Grande prestazione del Lecce di mister Liverani che a San Siro contro il Milan riesce a conquistare un punto d’ oro nella corsa verso la salvezza. Una partita giocata con cuore e grinta che non ha lasciato scampo ai più blasonati colleghi rossoneri.
Una gara senza dubbio proibitiva sulla carta ma che il Lecce ha saputo affrontare secondo la mentalità che il suo allenatore sta cercando di trasmettere, ossia senza timore e a testa alta contro chiunque. La rete del vantaggio rossonero siglata da Calhanoglu di fatto non ha intimorito la truppa giallorossa che è riuscita a pareggiare grazie a Babacar lesto a respingere in rete un rigore precedentemente parato da Donnarumma. Sul risultato di   1-1 il Lecce ci crede e guidato da capitan Mancosu prova ad affondare il colpo, ma è Piatek a ristabilire le distanze riportando il Milan in vantaggio a nove minuti dal termine. Il Lecce non demorde e ci prova fino alla fine e al secondo dei sei minuti di recupero è Calderoni con un bolide da fuori area a fulminare Donnarumma per il definitivo 2-2 che manda in delirio i circa 3000 tifosi salentini presenti sugli spalti di San Siro.

Un Lecce caparbio e mai domo che è partito in sordina subendo l’ iniziativa rossonera ma che alla lunga ha saputo rimanere in partita e reagire fino a raggiungere l’ obiettivo di fare risultato e portare a casa dei punti. Unica nota stonata l’ espulsione di Liverani che però non è servita a privare il Lecce della grande carica agonistica trasmessa dal tecnico romano alla squadra.
Un punto che lascia ben sperare e che dà morale in vista della prossima gara interna contro la Juventus di Maurizio Sarri. Ma questo Lecce se gioca spensierato e con la consapevolezza che nulla è impossibile potrebbe riuscire nell’ ardua quanto titanica impresa di giocarsela a viso aperto anche contro i campioni d’ Italia in carica, magari regalando ai propri tifosi la gioia di un primo risultato utile tra le mura amiche.

(Foto di Danilo Cataldo)

Danilo Sandalo