La Polisportiva suona la Nona sinfonia

9 vittorie su 10 per la squadra di Di Claudio: il Sammarco ora a +5 dalla seconda.

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L’orchestra del maestro Luigi Di Claudio suona la “Nona” di Beethoven: i 3 goal alla Gioventù Calcio Cerignola, che pure ben ha figurato sul “Tonino Parisi”, rinsaldano la testa della classifica: nove vittorie su dieci partite, a + 5 dall’Audax San Severo, sconfitto sul campo del Lesina.
Dirige bene ancora una volta il maestro di Rignano Garganico, disponendo al meglio i suoi musicisti in livrea granata: all’arpa, tra i pali: Ivan Longo; ai tromboni, centrali: Angelo Bonfitto e Michele Cursio; i terzini: GiuseppeTenace al fagotto e Saverio Colletta al contrabbasso; al centro dell’orchestra: Nicola Potenza primo violino; ai timpani Carmine Ciavarella e Antonio Masullo alla viola; in avanti i fiati: Raffaele Ianzano al clarinetto, Simone Potenza al sassofono e Luigi Villani al flauto traverso.
Gli ofantini in casacca gialloblu oppongono: Gadaleta M.- Iacobazzi G. – Mansi A. – Ladogana A. – Bollino A. – Biancofiore M. – Moussa C. – Palmiotto M. – Di Savino A. – Massari G.
Arbitra Matera di Foggia.
Squadra forte e compatta quella del Sammarco che partita dopo partita si esibisce sempre con maggiore scioltezza e sicurezza nei propri strumenti. Suona a memoria seguendo a tempo e con precisione lo spartito proposto dal mister. Se a Milano c’è la “Scala” del calcio, qui a San Marco in Lamis abbiamo il nostro pur bel Teatro del “Giannone”.

Partita a senso unico per tutti i primi 45 minuti: al terzo minuto, dagli sviluppi di un fallo laterale, prima occasione granata con Ciavarella che scaglia un tiro da fuori area, il portiere gialloblu blocca la sfera in tuffo.
Al 6′ è la Gioventù che ha una buona occasione (l’unica del primo tempo): errore d’impostazione difensiva con un passaggio troppo corto, raccolto da un gialloblu che libera il tiro del compagno dal limite: Ivan 鉄aracinesca” blocca senza affanno.
Al 10′ bellissima azione del Sammarco: lancio di Tenace verso Potenza N. che con un colpo di tacco lancia il fratello Simone in avanti sulla destra, affonda, poi s’accentra, viene aggredito da tre avversari, prova il tiro, che viene respinto, la palla viene raccolta da Masullo che scaglia un potente tiro diretto nell’angolo a sinistra che colpisce clamorosamente il palo! Nel minuto successivo ci prova Nico Potenza con un tiro da fuori che però va alto sulla traversa.
Si gioca ad una porta sola, il Sammarco insiste con azioni pericolose in successione per cercare la rete che sblocchi la partita. In un paio di occasioni è l’offside a tenere il risultato ancora sullo 0 a 0.
Al 21′ brillante azione dei padroni di casa: un lancio da centrocampo pesca Ianzano sulla fascia sinistra, il fantasista si porta dietro due avversari, pennella uno splendido cross a centro area e bomber Villani, in girata volante, spara la sfera verso la rete, fulminante l’intervento di Gadaleta che salva ancora la porta gialloblu togliendo miracolosamente il pallone dalla linea.
Al 23′ ancora Villani, lanciato a rete, viene anticipato dal portiere al limite dell’area. Il minuto dopo ci prova Colletta con un tiro scagliato dalla linea laterale, Gadaleta neutralizza l’insidia.
Al 24′ Ianzano riceve a centrocampo sulla fascia sinistra, innesca Potenza S. sulla destra con un perfetto lancio, l’attaccante si avvicina all’area, temporeggia davanti ai difensori e ridà la palla a Ianzano che arriva a rimorchio, tiro e palla che lambisce il palo di un soffio.
Al 27′ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Potenza S. ancora Villani ha una buona opportunità.
Al 35′ il portiere gialloblu neutralizza un altro pericoloso tiro-cross di Colletta in due tempi.
Negli ultimi 10 minuti la squadra di casa prova ad accelerare per trovare il meritato vantaggio. Al 37′ azione targata Potenza: Nicola effettua un lungo lancio verso l’angolo destro del rettangolo, il fratello Simone raccoglie il pallone e, da posizione defilatissima, scaglia un tiro che sfiora la traversa.
Al 39′ Ciavarella lancia in area Ianzano che cerca di destreggiarsi tra due difensori cerignolani, si gira, prova il tiro, ma viene respinto sul fondo. Dagli sviluppi del calcio d’angolo nasce il goal del vantaggio granata: Ianzano produce una parabola tesa a centro area, Gadaleta respinge di pugno, sulla ribattuta interviene Ciavarella che prima stoppa di petto e poi sospinge la palla in avanti di testa verso Nicola Potenza che con una semirovesciata fa un vero e proprio eurogoal gonfiando la rete sotto la traversa! Uno a zero!
Al 47′, prima del doppio fischio Ianzano viene ammonito: prima manda in rete dopo essergli stato fischiato un fuorigioco, poi disturba la battuta del calcio di punizione degli ospiti. Salterà la prossima gara a Poggio Imperiale.

Nella ripresa la Gioventù, che pure ha tenuto sullo zero a zero la capolista per quaranta minuti, entra in campo con un piglio diverso, decisa a raddrizzare la partita. Al 3′ minuto un eccessivo palleggio tra i difensori granata all’interno dell’area porta all’errore, ne approfitta il Cerignola con Camara Moussa che ruba palla, ma tira alto. I gialloblu prendono coraggio, avanzano e costringono il Sammarco a difendersi, in tal modo però si espongono più facilmente al contropiede. A più riprese i Granata vanno vicini al raddoppio.
Al 53′ si rivede in avanti la Gioventù: è sempre Camara Moussa che prova nuovamente a impensierire la difesa di casa con un poderoso tiro dai 25 metri, ma la mira è molto imprecisa. Al 55′ ci riprova, questa volta l’improvviso tiro dalla distanza è insidioso, non va troppo lontano dall’incrocio dei pali.
Al 59′ Villani tenta l’affondo, viene atterrato al limite sinistro dell’area. Il nー 5 Ladogana viene ammonito.
Il Sammarco ritorna padrone del campo. Al 62′ è Masullo a provare a raddoppiare, ma il portiere gialloblu si supera deviando in corner.
Al 65′ esce Tenace ed entra Poppa. Subito occasione per il Sammarco: Ianzano raccoglie un lungo lancio proveniente dalla difesa, scarica su Villani che entra in area, affronta due avversari, li supera, ma il suo tiro esce di poco a lato. Al 70′ è Ciavarella che spreca da buona posizione.
Al 71′ arriva il raddoppio: rinvio di Gadaleta, Nicola Potenza raccoglie nel cerchio di centrocampo e lancia il pallone al volo in avanti, Raffaele Ianzano anticipa il difensore, si porta nella semilunetta, finta, porta a spasso il difensore e improvvisamente calcia in porta beffando il portiere nell’angolo basso. Due a zero e nono goal per l’esperto nー 10 sammarchese!
Non c’è tempo per gli ofantini di riprendersi per il goal appena subito che al 75′ arriva anche il terzo sigillo granata: Ianzano protegge un pallone sulla tre quarti in mezzo a due gialloblu, serve Colletta che scatta sulla fascia, giunge fino al fondo campo e passa al centro dell’area dove proprio all’altezza del dischetto è appostato Carmine Ciavarella che con freddezza deposita in rete. Tre a zero!
La partita è ormai in ghiacciaia per la Polisportiva, così Di Claudio mette in campo forze fresche: entrano Giuliani Walter e Villani Alex al posto di Cursio M. e Masullo.
All’80’ punizione battuta dagli ospiti, Longo para agevolomente.
Esce anche Ianzano, rilevato da Antonio Cursio, fratello minore del nー 5 granata, ed esce anche il portierone Ivan Longo (altra partita senza subire reti, la sesta su sette disputate) che viene sostituito dal giovane Antonio Villani (il 3ー Villani in campo).
Al 90′ ghiottissima occasione per la quarta rete sui piedi di Giuliani che, lanciato in contropiede, manda la palla a pochi centimetri dal palo, mentre altri due compagni cercano inutilmente di ribadire in rete.
La partita termina senza altre emozioni e la Polisportiva rinsalda il suo primato a + 5 sulla prima inseguitrice, l’Audax, e + 10 sulla seconda, Il San Nicandro Calcio.

Doverosi i complimenti alla Gioventù Calcio Cerignola, squadra ben messa in campo, ordinata e disciplinata, e soprattutto complimenti per la correttezza e la sportività mostrata in campo e fuori dai propri giocatori.
Congratulazioni ai ragazzi di Di Claudio che hanno mostrato ancora una volta un bel gioco, con veloci trame ben collaudate, mettendo in campo il solito spirito combattivo e una mentalità vincente.
Ritornando alla metafora musicale, si può ben dire che è stata suonata una fuga”. Per il presidente Pietro Soccio, tutta la dirigenza e i tifosi non può che risuonare oggi l’Inno alla Gioia.