Clou a Verona nell’anticipo di questa sera con la Salernitana. In palio i playoff. Riflettori puntati anche su Foggia-Benevento, Cittadella-Lecce e Brescia-Crotone

Venticinquesima giornata del campionato di Serie B alle porte. Meno 14 giornate al termine di un campionato ridotto nelle squadre (19) e che non lascia scampo a chi perde molti punti per strada.

Così la lotta per la permanenza entra nel vivo e, nonostante qualche recupero punti nelle scorse settimane, la differenza tra le squadre salve e quelle fino ai playout (le ultime 5) comincia ad essere pesante. Chi potrebbe dare una risposta nell’immediato è il Foggia di Pasquale Padalino, che si ritroverà due scontri diretti nelle prossime tre partite. Anche se prima di affrontare Ascoli – nel turno infrasettimanale e Cosenza – nel prossimo fine settimana, dovrà vedersela con il Benevento. I sanniti sono in serie positiva da ben 8 turni e hanno vinto le ultime 3 partite, ma i rossoneri hanno troppo bisogno di ottenere il massimo dalle prossime 3 sfide per accorciare la distanza dalla salvezza diretta.

La gara dello Zaccheria, in programma sabato alle 18, è la penultima di giornata con Livorno-Venezia che chiuderà il quadro domenica alle 21, anche e soprattutto perché successivamente ci sarà il turno infrasettimanale.

La giornata, invece, si aprirà questa sera alle 21 con Verona-Salernitana. La recente vittoria dei campani li ha rilanciati nella corsa ai playoff e questa sfida potrebbe dire la verità sulle reali ambizioni di Gregucci e dei suoi uomini. Ma gli scaligeri sono, anche loro, in corsa per i playoff e per la vittoria finale del campionato e, soprattutto, vorrebbero approfittare del turno di sosta del Palermo per accorciare dalla seconda posizione (ora a 6 punti).

Nella giornata di sabato, alle ore 15, le restanti 6 gare. Spicca Cittadella-Lecce, con i salentini che non perdono da 6 gare e con i veneti che sono usciti dalla zona playoff dopo tanto tempo in permanenza. Occhi puntati anche su Brescia-Crotone, con la capolista che proverà ad allungare, complice appunto la sosta del Palermo e con il Crotone di Stroppa alle ultime chiamate per la salvezza diretta. Sarà una gara particolarmente suggestiva per il tecnico di Mulazzano, che nel 2000 conquistò la promozione dal campionato di Serie B alla massima serie, proprio con la maglia delle rondinelle, mettendo a referto 17 presenze e 4 reti.

In campo anche Carpi-Spezia, Perugia-Cosenza, Pescara-Padova e Cremonese-Ascoli. Aldilà di ogni discorso per la salvezza, quest’ultima sfida mette di fronte la miglior difesa casalinga (la Cremonese con sole 4 reti subite) e il secondo peggior attacco esterno (l’Ascoli con sole 6 reti siglate).

ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI PER OGNI INCONTRO:

Fabio Lattuchella