Start nei giorni 15-16 settembre, calendari previsti per il sabato antecedente. È questa la decisione dell’Assemblea della Lega Pro tenutasi nella mattina di mercoledì 22 agosto presso la sezione distaccata di Roma.

Una decisione presa per l’incertezza che veleggia attorno alla terza divisione nazionale con molteplici squadre in incerta collocazione vuoi per problematiche societarie o individuali come per il Bisceglie o per la richiesta di ripescaggio in categorie superiori avanzate da club come Entella, Ternana, Como e Bari poste al vaglio del Collegio di Garanzia del Coni il quale dovrà dare proprio responso venerdì sette settembre.

«Come ho già preannunciato giorni fa oggi è stato deciso dall’assemblea all’unanimità che il calendario verrà presentato l’8 settembre, qualche ora prima verranno formati i gironi. La settimana successiva ci sarà il via al campionato. Credo che serva lucidità quando si analizzano le cose. La Lega Pro non è mai stata contraria alla riforma dei campionato tanto che siamo l’unica lega che ha dimezzato i propri organici per una scelta di politica federale. Siamo passati da 118 a 60 società. Siamo coscienti che si debba fare qualcosa, ma serve un qualcosa che riguarda tutti i campionati. Dalla Serie A alla Serie D perché facciamo tutti parte dello stesso sistema. Siamo concordi ad un percorso condiviso per un progetto credibile che faccia una sintesi di tutte le componenti. Gli spettatori sono le vittime. Non c’è la possibilità organizzativa, è penalizzata tutta l’attività di marketing e di comunicazione. Oggi sarebbe dovuto essere un giorno di festa, invece no, non possiamo farlo partire il campionato. Non mi piace vedere i miei presidenti con la testa bassa. In Italia c’è il problema di come si utilizzano le risorse. Una società sa le risorse che ha a disposizione, bisogna gestirle bene per non arrivare al fallimento» ha dichiarato il presidente Gabriele Gravina ai canali ufficiali della categoria.

Confermata la distribuzione geografica dei tre gironi: nord-ovest per il girone A, nord-est più Toscana e Marche per il girone B, centro-sud per il girone C.