Dopo l’odissea che ha portato lo stadio “Oreste Granillo” a riaprire le proprie porte in extremis, Reggina e Bisceglie hanno potuto disputare un match teso ma equilibrato che ha visto prevalere i calabresi.

Nulla da recriminare per gli stellati di Ciro Ginestra che devono rinviare ancora l’appuntamento con la prima vittoria in questa annata.

Nelle fila nerazzurre out Maccarone, Longo e Giacomarro dal primo minuto. Ancora panchina per Scalzone. Nella prima frazione parte bene la formazione biscegliese con l’incornata di Starita fuori di un soffio sul secondo palo al quinto. Reggina in crescita con due conclusioni dalla distanza di Tulissi e Maritato; su quest’ultima provvidenziale l’intervento di Crispino.

Al ventesimo gol annullato al Bisceglie: la spaccata di De Sena viene giudicata irregolare; corretta decisione della terna arbitrale rilevando altri due calciatori ospiti in posizione irregolare.

Si replica con una segnatura annullata anche ai padroni di casa con il tap-in di Sandomenico eseguito oltre la linea dei difensori.

Ultima azione del primo tempo al trentasettesimo con Salandria che prova ad esaltare i riflessi di Crispino.

Nella ripresa sale in cattedra la Reggina con Maritato che al cinquantesimo vince un rimpallo contro Markic e prova a botta sicura con negazione di Crispino.

Il portiere stabiese nulla può sei minuti dopo con il gol decisivo di Sandomenico: lancio dalla mediana di Petterman, svarione di un difensore stellato e per l’attaccante amaranto è facile fulminare la porta nerazzurra di destro.

Due minuti dopo Reggina vicinissima al bis e Bisceglie che rischia il capitombolo: Tulissi converge sulla destra e crossa a fondo sempre per Sandomenico pronto alla deviazione utile a bruciare il baluardo avversario. Sulla linea il salvataggio di Maestrelli porta alle vive proteste dei reggini ma per l’arbitro non è gol.

Dopo la girandola di cambi con l’innesto di Messina e Calandra per Longo e Bottalico il Bisceglie ha alzato il proprio baricentro, ravvivando una sfida che dopo l’episodio del gol fantasma era decisamente calata. A sei giri di lancette dal termine è capitata fra i piedi di Jakimovski la palla del possibile pareggio, con un cross lungo che ha rischiato di beffare Confente e Conson abili a deviare in corner prima che il subentrato Scalzone potesse cogliere tutti di sorpresa.

Nel recupero è sempre l’ex attaccante della Pro Vercelli a smarcarsi di Solini con inserimento in verticale, provando a colpire in modo angolato la palla dell’uno a uno ricevendo però il nulla di fatto.

REGGINA-BISCEGLIE 1-0
Reggina (4-3-3): Confente, Kirwan, Conson, Solini, Mastrippolito, Salanadria (dal 66° Marino), Petermann (dall’82° Emmausso), Franchini (dal 76° Ungaro), Tulissi, Maritato (dall’81° Redolfi), Sandomenico (dal 66° Zibert). Allenatire Cevoli. A disposizione: Vidovsek, Morabito, Ciavattini, Pogliano, Navas, Tassi, Bonetto.
Bisceglie (3-5-2): Crispino, Maestrelli, Markic, Bottalico (74° Messina), Longo (dal 74° Calandra), Onescu, Giacomarro (dal 59° Toskic), Risolo, Jakimovski, De Sena (dal 65° Scalzone), Starita. Allenatore Ciro Ginestra. A disposizione: Addario, Raucci, Sisto, Antonicelli, Beghadi.
Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti.
Assistenti: Lorenzo Poma di Trapani e Francesco Cortese di Palermo.
Reti: 56° Sandomenico.
Note: Ammoniti: Salandria. Calci d’angolo: 5-2.

Bartolomeo Pasquale