Una Serie C decisamente incerta, con gare sospese e squadre che alzano la testa per ottenere il tanto sospirato ripescaggio ma la giostra va ancora avanti e sabato pomeriggio si gioca ancora.

È la volta della Reggina, che ha subito un brusco stop nel primo turno di campionato da uno straripante Trapani e che, fino a dieci ore fa, ha avuto il rischio di vedersi rinviata la prima sfida interna con il Bisceglie per la critica situazione del proprio terreno di gioco. Sì, quell'”Oreste Granillo” che è stato calcato anche dalla nazionale di calcio nonché da grandi club europei oggi rischia di vedere i propri cancelli chiusi in occasione della seconda sfida di campionato per inidoneità comminata dalla Commissione di vigilanza.

Con un colpo di coda l’intervento del sindaco Falcomatà a mezzo ordinanza ha salvato l’impegno di campionato permettendo alla truppa guidata da Ciro Ginestra di proseguire il proprio viaggio verso la punta dello stivale.

È la sesta sfida fra i due club nella terza divisione nei quali precedenti vede un solo pareggio, lo 0-0 della scorsa stagione in una gara scialba e soporifera, e ben quattro vittorie degli amaranto l’ultima nel lontano 1964. Poco invidiabile il record dei nerazzurro stellati, mai a segno nei cinque confronti passati.

Fra i biscegliesi, reduci da una settimana di duro lavoro cominciata martedì mattina, unico assente Maccarone uscito anzitempo nella gara d’esordio con la Vibonese finita 1-1. Al suo posto possibile maglia da titolare per Calandra. Per i padroni di casa sicura l’assenza di Zivkov mentre recuperano in extremis Viola, Salandria e Marino.

Il match con fischio d’inizio a partire dalle ore 18:30 sarà diretto dal signor Matteo Gualtiero di Asti con l’assistenza dei signori Poma e Cortese.

Bartolomeo Pasquale