Ancora un pareggio, ma questa volta il Foggia gioca mezza partita in dieci uomini. Sanniti avanti con Coda, pareggio strepitoso di Kragl. Arbitro penalizza i rossoneri con un rigore negato

Pareggio che penalizza il Foggia, 1-1 allo Zaccheria contro il Benevento. Rossoneri, in dieci per oltre un tempo, che reclamano almeno un calcio di rigore su Gerbo (sulla cui reazione c’è stata l’espulsione) e alcune decisioni discutibili del direttore di gara. Avanti i sanniti al 75′ con Coda, dopo errore difensivo di Ingrosso, pareggi ofoggiano targato Kragl, con uno strepitoso calcio di punizione da posizione defilata.

LE SCELTE – Ingrosso dal primo minuto al fianco di Billong, per l’infortunato Martinelli. Busellato al centro della linea mediana per Greco. Queste le due scelte principali di Padalino. Maggio a destra per Bucchi.

LA CRONACA DEL MATCH –

120 secondi ed arriva il primo tentativo, timido, di Gerbo che dalla distanza impegna Montipò. Foggi subito avanti nell’atteggiamento. All’8’ tiro di Kragl con il piede opposto al preferito e palla nettamente fuori bersaglio. Partita sospesa per 1’40’’ al 15’ per lancio di fumogeni tra le tifoserie e per lancio di bombe carta da parte dei tifosi ospiti.

Al 27’ grandi proteste dei calciatori in campo e del pubblico dello Zaccheria per un recupero regolare di Ngawa (che poteva innescare un contropiede) in cui il direttore di gara ha fermato l’esterno rossonero per fallo+ammonizione.

Al 30’ brutto errore di Chiaretti su ripartenza, che innesca il recupero e tiro immediato di Crisetig, ma Leali è attento e respinge. Al 38’ ci prova da fuori area Insigne, ma con poca fortuna.

40’ Improta si inventa uno slalom tra i difensori del Foggia e calcia di poco al lato. Il Benevento fa la partita, almeno in questa prima frazione di gioco.

Al 43’ la prima grande occasione del match capita sui piedi dei rossoneri. Deli imposta da solo, superando due avversari e servendo un assist al bacio per Chiaretti, ma il numero 20 del Foggia angola troppo davanti al portiere e la palla termina di poco al lato. Nel recupero del primo tempo succede di tutto. Espulso Gerbo per reazione in area dopo un fallo presunto di Bandinelli e il rigore non concesso dall’arbitro. L’assistente di gara richiama il direttore e fa mandare Gerbo negli spogliatoi, confermando il mancato penalty. Le due squadre vanno all’intervallo dopo un corposo recupero, di 5 minuti ufficialmente, ma che ne è durato almeno 7.

Il Foggia inizia la ripresa in inferiorità numerica, ma senza cambi rispetto alla prima frazione. Al 51’ Iemmello si libera in area e calcia in porta trovando la risposta attenta di Montipò.

Al 53’ un retropassaggio errato di Ranieri mette Coda davanti a Leali, con miracolo di Ingrosso che salva sulla linea. Sul rovesciamento di fronte Deli è fermato fallosamente al limite dell’area, ma la punizione di Kragl è centrale e trova attento Montipò. La storia si ripete al 59’, ma sulla punizione devia ancora Montipò in angolo.

Si mette in mostra anche Leali con un intervento su colpo di testa di Asencio.

Deli al 67’ entra in area e calcia verso la porta ma trova ancora Montipò.

Al 75’ errore in area di Ingrosso che regala palla a Coda, lesto a siglare il gol del vantaggio sannita.

All’80’ il pareggio di Kragl con un bolide da posizione defilata. Il tedesco torna a segnare e ad essere decisivo per il Foggia che sogna il sorpasso nel finale, anche con gli ingressi di Mazzeo e Cicerelli, ma non riesce. Termina 1-1 al 95esimo.

Pareggio, tutto sommato, positivo perché arrivato in inferiorità numerica contro la terza della classifica, anche se le altre in fondo hanno vinto.

TABELLINO

FOGGIA-BENEVENTO 1-1

FOGGIA – Leali; Ngawa, Billong, Ingrosso, Ranieri; Gerbo, Busellato, Deli (86’ Cicerelli); Chiaretti (84’ Greco), Kragl (88’ Mazzeo); Iemmello. A disp. Noppert, Agnelli, Loiacono, Greco, Zambelli, Martinelli, Galano, Marcucci, Boldor, Matarese. All. Pasquale Padalino

BENEVENTO – Montipò; Tuia, Costa, Caldirola; Maggio, Buonaiuto (60’ Asencio), Crisetig, Bandinelli (60’ Tello), Improta; Coda (88’ Armenteros), Insigne. A disp. Gori, Zagari, Letizia, Del Pinto, Viola, Volta, Gyamfi, Ricci, Vokic. All. Cristian Bucchi

MARCATORI – 75’ Coda (BN), 81’ Kragl (FG),

AMMONITI – 27’ Ngawa (FG), Costa (BN), 34’ Crisetig (BN), 50’ Deli (FG), 50’ Bandinelli (BN), 57’ Tuia (BN), 80’ Improta (BN),

ESPULSI – 46’ Gerbo (FG),

TIRI IN PORTA – 8-8

TIRI FUORI – 2-4

FUORIGIOCO – 1-0

ANGOLI – 3-4

RECUPERO – 5’ – 5’

ARBITRO – Livio Marinelli di Tivoli

ASSISTENTI – Niccolò Pagliardini di Arezzo e Gianluca Sechi di Sassari

QUARTO UFFICIALE – Gianpiero Mieli di Nola

NOTE – Gara sospesa per 1’40’’ per fitto lancio reciproco di fumogeni. Espulso nel primo minuto di recupero del primo tempo Gerbo per fallo di reazione ai danni di Costa.