Alla luce della sconfitta con un Picerno parso trascendentale la quota salvezza si innalza sempre di più: meno 10 dal sedicesimo posto, proprio occupato dai potentini, e addirittura meno 12 dal quindicesimo piazzamento, il primo utile per evitare i fantasmi degli spareggi.

L’ennesima occasione persa per il Bisceglie che non è riuscito a scardinare la difesa rossoblu e già alla terza gara di fila con le polveri bagnate in cui è stato raccolto solo un punto. Gli stellati adesso dovranno guardarsi alle spalle con il gran ritorno della Sicula Leonzio che ha innestato la freccia di sorpasso grazie al secondo blitz di fila in quel di Monopoli e con il Rende appena distante due lunghezze.

Della partita vi è poco da dire, con un team che ha dimostrato solidità difensiva che resta vittima degli avversari in occasioni sporadiche e di un attacco che fa fatiche a ricevere palloni da un centrocampo dal fiato corto, malinconico per l’assenza di un faro come Romani.

Già al quinto sono i padroni di casa a sfiorare il gol con l’ex di turno Mario Vrodljak, favorito da un errato disimpegno di Hristov. Esposito si è così incuneato nella difesa avversaria vedendo il cuoio ribattuto fuori e raccolto proprio dal croato. La sua botta dai venti metri è finita di poco sul fondo.

Esposito bissa le azioni pericolose al diciottesimo con una inzuccata a pochi passi respinta con i piedi da un reattivo Casadei. Sveglia degli ospiti con Giulio Ebagua la cui girata mancina è finita sul fondo. A tre minuti dal termine della prima frazione ancora Vrdoljak ha colto l’incrocio dei pali scaricando il destro dai venti metri, rendendo vano il tuffo spettacolare del portiere.

Nessuna sostituzione nell’intervallo e ripresa cominciata in modo più reattivo per la compagine di mister Gianfranco Mancini: è Zibert a prendere spunto da una azione insistita al cinquantatreesimo colpendo di piatto in modo impreciso mentre Casadei ha respinto coi pungi la bordata di Kosovan da palla inattiva due minuti più tardi.

Questo è il preludio al gol che ha deciso i giochi griffato Santaniello: il centravanti potentino ha sfruttato un cross teso dalla destra di Melli per trafiggere l’incolpevole Casadei.

Dopo il gol i viaggianti hanno assunto un atteggiamento a dir poco remissivo facendosi concretamente vivi solo con una azione personale del bulgaro Hristov al settantesimo che ha permesso a Trovade di farsi trovare pronto innanzi a Cavagnaro, poco impegnato sostituto dell’acciaccato Pane dal minuto cinquantasei: il sinistro a giro è terminato fuori misura.

L’ingresso di Ungaro, Rafetraniaina, Montero e Longo non hanno sortito gli effetti sperati e la comitiva di mister Mimmo Giacomarro ha potuto gestire l’ultima parte della gara con minor pressione assestando un 5-3-2 in fase di non possesso e con brevi inserimenti nella metà campo rivale caratterizzati da ripartenze.

Dopo quattro minuti di recupero è stata così decretata una sconfitta che pesa come un macigno per la compagine cara al patron Nicola Canonico e il prossimo confronto con la Ternana non è di quelli benauguranti per una squadra che avvierà nelle ultime undici partite una corsa contro il tempo.

PICERNO-BISCEGLIE 1-0

Picerno (3-5-2): 22 Pane (dal 56° 12 Cavagnaro), 5 Pitarresi, 6 Ferrani, 9 Santaniello (dall’80° 18 Cecconi), 10 Kosovan, 11 Esposito (dall’80° 17 Nappello), 15 Lorenzini, 24 Melli (dall’80° 3 Vanacore), 25 Guerra, 26 Priola, 27 Vrdoljak. Allenatore: Domenico Giacomarro. A disposizione: 2 Mancini, 4 Fontana, 13 Zaffagnini, 14 Ruggieri, 16 Donnarumma, 28 Romizi, 32 Brumat, 33 Squillace.
Bisceglie (3-4-1-2): 1 Casadei, 2 Diallo, 4 Nacci, 6 Mastrippolito (dal 77° 17 Longo), 10 Gatto (dal 77° 24 Ungaro), 13 Ebagua (dal 69° 9 Montero), 20 Joao Silva, 25 Hristov, 29 Trovade, 30 Zibert (dal 77° 11 Rafetraniaina), 31 Petris. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 8 Armeno, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 21 Turi, 23 Sierra, 27 Ferrante, 28 Tessadri.
Arbitro: Davide Moriconi di Roma.
Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Maicol Ferrari di Rovereto.
Rete: 63° Santaniello.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Mastrippolito (60°) per gioco scorretto, Nacci (93°) per gioco scorretto, Vanacore (95°) per comportamento non regolamentare. Calci d’angolo: 6-1. Recupero: primo tempo un minuto; secondo tempo cinque minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Marcello Papagni per la foto)