Finisce 4-4 il match della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra i padroni di casa della Virtus Andria e il Real San Giovanni.

Una gara segnata dalla sfortuna per i biancoazzurri di mister Fanelli che hanno dovuto fare i conti con i legni colpiti (ben 3) e con tante occasioni sciupate davanti all’estremo difensore ospite.

Il match inizia subito con un calcio di rigore concesso agli ospiti per un fallo di Rizzi ai danni di Pio Pollino. Sul dischetto si presenta capitan Melchionda che colpisce il palo, fortuna vuole per la squadra garganica che la sfera finisca sui piedi di Pio Pollino che è lesto nella respinta a infilare De Blasio. Ospiti in vantaggio ma dopo un solo minuto la Virtus trova il pari con il solito Domenico Amorese che la mette dentro da pochi passi dopo che la sfera aveva colpito il palo su tentativo in lob di Montrone. La gara è viva e piacevole e al 9’ si fanno vedere ancora i padroni di casa con Domenico Amorese ma il suo destro è deviato in angolo dal portiere ospite Fiorentino. Un minuto dopo la Virtus passa in vantaggio con Andrea Fiore che approfitta di una palla vagante in area dopo un altro legno colpito dai biancoazzurri e fa secco Fiorentino.

Gli ospiti non ci stanno e al 16’ trovano il pari con un preciso colpo di testa di Puzzolante che approfitta di un cross proveniente da destra. La Virtus però attacca e sfiora il nuovo vantaggio al 18’ quando Civita si vede respingere il suo destro da fuori da Fiorentino. Al minuto 24 ancora un episodio sfortunato per i biancoazzurri che ci provano con una conclusione all’interno dell’area di rigore ma la sfera deviata da un difensore ospite termina la sua corsa sulla traversa. Al 26’ ancora Domenico Amorese protagonista ma Fiorentino è bravo a dirgli di no respingendo il destro del bomber andriese. Nel miglior momento della Virtus è il Real San Giovanni a colpire al 34’ quando da un cross teso proveniente da destra è bravo Cisternino sotto porta a battere De Blasio.

Gli ospiti si riportano in vantaggio e riescono ad amministrare seppur con qualche affanno fino alla fine della prima frazione di gioco.

La ripresa vede subito una Virtus Andria arrembante decisa a tutto pur di rimontare il passivo e così al minuto 50 l’instancabile Domenico Amorese è steso in area di rigore, penalty per i biancoazzurri trasformato da Civita che spiazza Fiorentino e porta il risultato sul 3-3.

I padroni di casa continuano a macinare gioco e la voglia di vincere si fa sentire ma ancora una volta sono i legni a dir di no ai biancoazzurri come al 62’ quando colpiscono la traversa con un colpo di testa in mischia.

Ma ancora una volta i biancoazzurri vengono puniti dai cinici garganici che al 67’ si riportano in vantaggio con il neo entrato Russo con un tap in sotto porta dopo che il portiere di casa De Blasio aveva parato una conclusione da fuori.

La Virtus tuttavia lotta con tutte le sue forze e riesce a trovare la rete del 4-4 al 73’ con il neo entrato Scamarcio che di testa batte Fiorentino dopo un’azione insistita nonostante l’estremo ospite sbilanciato riesca ad abbrancare la sfera ma soltanto oltre la linea di porta.

A questo punto la squadra di casa ci crede, pronta a tutto pur di agguantare una vittoria che sarebbe stata meritata ma nonostante le tantissime occasioni sotto porta mancate, la bravura del portiere ospite e i legni colpiti, questa non arriva e finisce con un rocambolesco 4-4.

Una gara giocata davvero bene, con tanto impegno e determinazione quella dei biancoazzurri ma la sfortuna ha voltato le spalle alla squadra del Presidente Gecaleanu, in un’annata che davvero definire sfortunata ci sembra un eufemismo.

La squadra biancoazzurra gioca bene ed è encomiabile per impegno e abnegazione ma dall’inizio di stagione ci sono spesso gare così in cui i biancoazzurri perdono punti per delle ingenuità e per sfortuna.

Ora sono 16 i punti in classifica per la Virtus raggiunta dallo Stornarella che ha vinto lo scontro diretto interno contro il Real Sannicandro (fermo a quota 17 punti), mentre la salvezza diretta dista 3 punti con la Nuova Daunia Foggia quartultima a quota 19. Quindi in bassa classifica è bagarre con 4 squadre in 3 punti e soltanto una si salverà direttamente, l’ultima retrocederà mentre terzultima e penultima disputeranno i playout.

Ai posteri l’ardua sentenza.

Nella prossima giornata la Virtus Andria affronterà la difficile trasferta di Acquaviva delle Fonti contro la Football Acquaviva.

VIRTUS ANDRIA vs REAL SAN GIOVANNI 4-4

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo (76’ Fucci), Rizzi, Caputo (55’ Sgarra), Di Chio, Di Palo (46’ Cifaratti), Amorese F., Amorese D., Fiore, Civita, Montrone (64’ Scamarcio).

A disposizione: Zingaro, Di Palma, Paradiso. All. Vito Fanelli

REAL SAN GIOVANNI: Fiorentino, Cisternino (57’ Russo), Puzzolante, Piano (76’ Maresca), Gravina, Marchesani, Palumbo (53’ Pompilio), Melchionda, Pollino P. (63’ Giorgio), D’Apolito (69’ Cocomazzi M.), Falcone.

A disposizione: Cocomazzi L., Ercolino. All. Salvatore Pollino

ARBITRO: Giuseppe Pellecchia della sezione di Bari

MARCATORI: 3’ Pollino P. (RSG), 4’ Amorese D. (VA), 10’ Fiore (VA), 16’ Puzzolante (RSG), 34’ Cisternino (RSG), 50’ Civita su rigore (VA), 67’ Russo (RSG), 73’ Scamarcio (VA)

NOTE: ammoniti Rizzi, Amorese D., Scamarcio (VA), D’Apolito, Falcone, Melchionda, Cocomazzi M. (RSG)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria