Come annunciato ieri, la LND ha disposto la promozione delle prime in classifica di ogni girone dei campionati di Serie D al momento dello stop e la retrocessione delle ultime 4 in classifica.

Per i campionati di Regionali (dall’Eccellenza alla Seconda Categoria) il Consiglio Direttivo della LND ha invece affidato al Presidente Sibilia e agli altri consiglieri della FIGC in quota LND, il mandato di richiedere una delega in favore della stessa Lega Nazionale Dilettanti, affinché sulla base delle realtà territoriali si possano adottare i criteri relativi alla conclusione dei campionati.

Criteri non univoci, quindi, ma da parametrare sulle singole realtà territoriali.

Vediamo, quindi, quali sarebbero i verdetti nel campionato di I Categoria, gir. A., qualora la LND decidesse di non bloccare le retrocessioni ed adottare decisioni sul modello Serie D.

Foggia Incedit  in Promozione – Al momento dello stop, con 58 punti in classifica (in virtù di 19 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta), il Foggia Incedit era al comando della graduatoria con 5  punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, il Football Club Acquaviva. Vantaggio che sarebbe potuto arrivare fino ad 8 punti, avendo i foggiani disputato una gara in meno, per via del derby con l’Audax Cagnano rinviato e non più recuperato.  Il campionato ha già regalato entrambi gli scontri diretti, conclusi in perfetta parità (2-1 per l’Acquaviva all’andata; 1-0 per l’Incedit al ritorno). Lo stop definitivo non toglierà probabilmente alla seconda squadra di Foggia una promozione ampiamente meritata sul campo.

Capitolo retrocessioni – Dal campionato di I Categoria in caso di regolare svolgimento del campionato, sarebbero retrocesse in Seconda Categoria due squadre: l’ultima in classifica ed un’altra squadra, al termine dei playout, disputati tra le società classificate al penultimo ed al terzultimo posto.

Qualora non dovessero essere bloccate le retrocessioni a scendere di categoria potrebbero essere lo Stornarella Calcio e la Virtus Andria. Entrambe le squadre sono appaiate sul fondo della classifica a quota 16 punti, con lo Stornarella ultimo in virtù degli scontri a favore degli andriesi. Si salverebbero per il rotto della cuffia la Nuova Daunia Foggia ed il Real Sannicandro, entrambe a 20 punti, con la seconda delle due che allo stato attuale avrebbe disputato i play out per gli scontri diretti a sfavore.

Come per tutti i campionati regionali, la decisione finale verrà presa dalla LND, di concerto con il comitato Puglia del Presidente Vito Roberto Tisci. Non è da escludere che, come circolato nei giorni scorsi, si opti comunque per il blocco delle retrocessioni, al fine di evitare un’estate di ricorsi incrociati.