Mercoledì 24 giugno sarà una giornata importante per il futuro del Foggia: si riunirà il c.d.a., per l’ennesimo tentativo di composizione della diatriba societaria che coinvolge i due maggiori soci, il presidente Roberto Felleca e la dr.ssa Maria Assunta Pintus.
Sarà fondamentale provvedere alla ricapitalizzazione del club, sia per far fronte agli adempimenti economici di fine stagione ed evitare così la chiusura dell’esercizio in rosso, sia per programmare il futuro sportivo del Foggia.
Tanti sono i dubbi da chiarire, quindi, sia dietro la scrivania, che sul campo.
Sul fronte societario, nelle scorse ore Felleca si è detto rammaricato dell’arenamento della trattativa con Follieri (rileggi la notizia qui: Foggia, Follieri ritira la proposta di acquisto del club), ma ha ribadito che da parte sua non c’è bisogno di fare chiarezza: aveva rassicurato da tempo la piazza, garantendo il suo impegno indipendentemente dalla presenza di Pintus e/o Follieri.

Con riferimento alle “cose di campo”, l’obiettivo dichiarato da Felleca in queste ore è quello di allestire una squadra competitiva, che sappia farsi trovare pronta indifferentemente ad un campionato di vertice in Serie D, o ad un campionato tranquillo in Serie C. Insomma il Foggia inizierà a programmare la stagione, anche non sapendo con certezza la categoria di appartenenza.
Mirabili intenti, per la cui attuazione si richiedono però importanti investimenti sul mercato: la differenza tecnica tra Serie C e Serie D non è cosa di poco conto. Fondamentale sarà, quindi, capire quali saranno le disponibilità economiche del club: cose di campo e di scrivania, insomma, non possono che intrecciarsi.
Con Corda seduto sulla panchina del Foggia, gli uomini che potrebbero essere certi del posto sarebbero i soli Fumagalli, i fedelissimi del mister (il capitano Gentile, il difensore Anelli e Salvi), oltreché Gerbaudo, Cittadino ed El Ouazni.
Nelle scorse ore, però, sono rimbalzate voci di un possibile avvicendamento in panchina in caso di Serie C: secondo quanto riportato da Antenna Sud, il Foggia avrebbe sondato il terreno per mr. Sandro Pochesci, con Corda che scalerebbe nel ruolo di dirigente, come ad inizio della stagione appena trascorsa. Pochesci, tecnico mai banale nelle dichiarazioni, dopo il buon calcio espresso a Fondi, nelle ultime tre stagioni ha collezionato 2 esoneri (Ternana in B e Bisceglie in C) ed una mancata conferma (Casertana in Serie C).
Insomma, tra assetto societario e campo, in casa rossonera sono ancora diversi i nodi da sciogliere. E quella chiarezza che tutti auspicano per Foggia e per i suoi tifosi non sembra ancora scorgersi all’orizzonte.