Alla fine la spunta il Trani con un gol al diciottesimo minuto di Picci che regala i tre punti ai compagni.
Su un campo al limite della praticabilità partono bene gli undici di mister Iannacone i quali all’ottavo minuto si divorano una clamorosa palla gol col giovane Grasso, servito da Ciano, che da ottima posizione calcia debolmente tra le mani del portiere. Al tredicesimo da una punizione sulla tre quarti, guadagnata dal sempreverde capitan Nardella, Menicozzo pennella sul secondo palo dove Augelli non trova la deviazione vincente per pochissimi centimetri. Il gol celeste granata sembra nell’aria, ma al diciottesimo minuto passano in vantaggio i tranesi con il loro bomber Picci di testa.
Sulle ali dell’entusiasmo i locali provano a chiuderla, ma l’attenta retroguardia sammarchese lascia pochi spazi. Al trentesimo ancora Picci di testa su azione da corner manda al lato.
Termina così la prima frazione.
Nel secondo tempo Menicozzo e compagni provano ad aumentare il ritmo e, dopo aver rischiato di prendere il raddoppio al secondo minuto, iniziano a riversarsi nella metà campo avversaria. Al decimo Viola ci prova dalla distanza mandando alto. Al quindicesimo ancora Picci calcia alto sulla traversa. Dopo pochi minuti gran punizione di Salerno che costringe l’estremo difensore locale a rifugiarsi in angolo. Su seguente corner battuto da Coco, Quaresimale viene steso al momento della conclusione, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il rigore. Al quarantesimo Quaresimale riceve da Salerno e calcia a botta sicura, ma la palla accarezza il palo e termina sfortunatamente al lato. Al quarantaduesimo fendente da fuori area di Quitadamo parato dal portiere locale. Dopo un minuto D’Amaro riceve in area da Menicozzo e viene travolto, ma per l’arbitro non è rigore.
Dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine. Tempo effettivo di gioco nel primo tempo tanto, nel secondo tempo 5 minuti.

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Quando sali di categoria e arrivi in Eccellenza pensi di non trovare più determinati atteggiamenti, probabilmente più frequenti in categorie minori, ma invece, in queste prime gare, ho notato come durino molto poco i secondi tempi delle gare se una delle due squadre passa in vantaggio, diventa difficile trovare i palloni, i racchettapalle vanno subito in ferie, e i calciatori stanno a terra ogni minuto facendo delle sceneggiate plateali e ridicole. Bene, se questo è il modo di fare dobbiamo presto adattarci. È una categoria con tanti marpioni oltre che buoni giocatori. Anche ieri ci sono stati episodi negativi per noi, almeno uno dei due rigori poteva essere fischiato, e sono sei. Al momento ci sono stati negati due rigori a partita in tre gare, non penso ci sia malafede, ma gli episodi stanno facendo la differenza”.

Le parole di mister Iannacone: “Atteggiamento giusto e partita ben interpretata su un campo difficile. Peccato per il gol subìto e per qualche gol sbagliato. Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare e lo faremo. In queste tre gare abbiamo fatto molto, ma non è bastato, bisogna fare di più e lo faremo già da Domenica”.