Una Deghi Calcio mai doma torna da Ugento con un punto importante per classifica e morale

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Di fronte a un avversario che ha dimostrato tutto il proprio valore, la compagine orange passata da pochi giorni nelle mani di mister Vanni Simone ha avuto il merito di crederci sempre, recuperando il doppio svantaggio con due gol negli ultimi minuti di gara.
Una sfida emozionante che ha visto la Deghi Calcio prima subire e poi partire lancia in resta alla ricerca di un pareggio arrivato nei minuti di recupero grazie alla magia di Andrea Libertini, capace di trovare dal limite dell’area di rigore un sinistro forte e preciso che non ha lasciato scampo all’estremo difensore dell’Ugentino.
Ad accorciare le distanze era stato una decina di minuti il centrocampista Davide Difino, bravo a farsi pescare a pochi metri dalla porta avversaria e a superare Esposito con un colpo di testa.
Proprio il mediano nell’ultima stagione a Mesagne è uno delle più belle sorprese di questo inizio di stagione in casa Deghi Calcio, capace di abbinare dinamismo e visione tattica.

«Quella a Ugento – le parole del mediano orange – è stata una partita rocambolesca. La squadra ha dimostrato di avere carattere e buona qualità tecnica, oltre alla voglia di non mollare neanche dinanzi alle difficoltà. Il pareggio finale è stato il sigillo a una prova coraggiosa e volitiva». Difino è convinto che la Deghi Calcio abbia tutti i mezzi per recitare un ruolo importante da guastafeste nel corso del campionato: «Lavorando come stiamo facendo, sono convinto che i risultati positivi non mancheranno. Con il cambio tecnico avvenuto a principio della scorsa settimana – continua il calciatore che ha scelto la maglia numero quattro – abbiamo intrapreso un percorso nuovo. Mister Simone ha chiare idee di gioco, a noi non resta che metterle in pratica». Il mediano brindisino traccia quindi un bilancio dei primi tre match del torneo. «Siamo partiti col botto – dice – andando a vincere in casa della corazzata Corato e sono convinto che sul campo dei baresi nessuno farà più bottino pieno. Anche col Gallipoli non abbiamo demeritato, la partita a favore degli avversari è stata decisa dal calcio di rigore e dall’espulsione comminata a Malerba nell’occasione. A Ugento – conclude Davide Difino – la prova che la Deghi Calcio ha i mezzi per ben figurare su ogni campo».