Prim dello stop (poi diventato definitivo) causa Covid 19, lo Sporting Apricena era penultimo nel girone A del campionato pugliese di Promozione.

I garganici, dopo un buon avvio, erano scivolati al penultimo posto, anche in virtù dei diversi addii nel mercato dicembrino. I giallogranata hanno però rimpolpato la squadra con tanti giovani con un sicuro avvenire nel corso dell’inverno; con qualche buona prestazione nelle ultime gare, stavano provando a ridurre le distanze dalla quintultima, la Rinascita Rutiglianese, che si trovava a +9 sui garganici, così da poter disputare i playout (ricordiamo infatti che gli spareggi salvezza non si disputano tra squadre che –  al termine della regular season – sono distanziate da più di 7 punti).
Con il blocco delle retrocessioni stabilito ieri dalla LND Puglia, lo Sporting Apricena è riuscito a salvare comunque la categoria.
Già nei giorni scorsi, sui social, lo Sporting aveva così commentato la notizia del blocco delle retrocessioni e la conseguente salvezza: “Grande soddisfazione per il Presidente Nino Leggieri e tutti i soci, dirigenti, sponsor e tifosi sostenitori. Il campionato 2019/2020 non è stato facile, abbiamo affrontato con volontà e spirito di sacrificio una sfida che sembrava impossibile. Ringraziamo il sostegno e la vicinanza di chi ha sempre creduto in noi. Abbiamo cercato di portare avanti un progetto di valorizzazione dei giovani apricenesi, obiettivo riconosciuto ufficialmente a livello di federazione. Lo sport non è solo vincere o perdere, ma soprattutto inclusione e crescita. Ancora incerto, però il futuro: “In questi giorni verificheremo, con trasparenza e serietà, se ci saranno le condizioni per affrontare con serenità il prossimo campionato 2020/2021. Vogliamo avere ancora la possibilità di rappresentare la nostra città, con la stessa passione che ci ha sempre spinti a lottare e vincere, dimostrando sul campo il nostro valore”.