Terza giornata di campionato della Promozione Pugliese girone A, nella quale si rivedono alcuni punteggi di parità, per una classifica che vede solo una compagine a punteggio pieno.

 

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Nell’insolito orario mattutino in quel di Cerignola, il San Marco supera in esterna il Real Siti e si porta in maniera solitaria in testa alla classifica a punteggio pieno. Match che si decide nella ripresa: apre Salerno, poi con i padroni di casa in dieci per l’espulsione di Dell’Aquila, i celestegranata dilagano con gli juniores Solimando e Caruso. Reali ancora fermi a zero punti ed ultimi in solitaria.
Ginosa e Martina impattano a reti bianche nel derby tarantino, tra due compagini ambiziose che hanno rispecchiato i rispettivi valori in campo, in un match vibrante con numerose occasioni da rete. Nella ripresa prima una traversa colpita dal Ginosa con Musa su punizione, poi fioccano cartellini rossi prima a Romeo e Amodio per reciproche scorrettezze, poi ospiti in 9 negli ultimi minuti per doppio giallo a capitan Masi. Martina comunque secondo in classifica, Ginosa in piena crescita.
Si ferma anche l’Apricena sul difficile campo del Noicattaro per un pari a reti bianche in un match non privo di emozioni. Bene i nojani nella prima frazione, con Colella e Salvi attivi e sfortunati in due circostanze. Nella ripresa gli ospiti alzano i ritmi e nonostante l’assenza del centravanti principe Luigi Dipasquale, il portiere di casa Leleuso si erige a man of the match con almeno due intervenuti salva risultato.
Primo ko in campionato per la Nuova Spinazzola che dopo aver segnato reti a raffica, incombe sul proprio terreno di Palazzo San Gervasio contro un’organizzata Sporting Donia con rete decisiva ad inizio ripresa. Match combattuto ed equilibrato. Proteste a fine primo tempo per l’espulsione di Pellicciari causa doppio giallo, poi è Sylla ad irrompere dopo un’azione nata sulla sinistra e battere Lagreca da pochi passi. I padroni di casa provano ad agguantare per lo meno un pari ma gli sforzi sono vani e l’estremo ospite Musacco evita ogni rischio nel finale. Primi tre punti per i foggiani dopo un calendario iniziale difficile.
Altra sconfitta interna per il Bitetto di mister Cremarossa al cospetto di un’Audace Barletta incerottata tra assenze per squalifiche ed infortuni. Decisivo il jolly su calcio da fermo del centrocampista Michele Pensa a fine primo tempo. Le sortite offensive dei granata nella ripresa non riequilibrano un match tirato e portato a casa dai Barlettani.
Una rete di Schirone a fine primo tempo decide il match tra l’ambizioso Norba Conversano e la Don Uva 1971. Gialloverdi che approcciano al match in maniera blanda, in una gara comunque a senso unico nella prima frazione di gioco ed interrotto con la rete del vantaggio. Nella ripresa, reazione degli ospiti e tante proteste verso il direttore di gara da parte dei ragazzi del DS Dammacco che non concede un rigore ed espulsione a detta dei padroni di casa, netto.
Reti nel finale in ognuna delle due frazioni quella in scena a Rutigliano tra la formazione locale di mister Corti e la Virtus Bitritto alla ricerca dei primi punti in campionato. Prima fase di studio poi match sbloccato dagli ospiti con il tap in vincente sottomusura di Pappapicco al minuto 44 ripreso immediatamente dalla zampata di Bux pochi istanti prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione non muta e sempre in pieno recupero arrivano le due reti del definitivo pareggio. Prima è un rigore messo a segno da Sassanelli a riportare un vantaggio gli ospiti, poi alto penalty per altro fallo di mani in area e rete del due a due finale siglato da Pinto.

 

Primi tre punti per la Vigor Liberty San Paolo che ottiene in un match pirotecnico, il massimo risultato grazie all’innesto di Nathan Kisisa, centravanti di origine Africana autore di una tripletta e dal solito gioiello (controllo in volè, portiere per terra e gol facile) di un sempreverde Tenzone. Mai domo il Trulli e Grotte dell’ex mister Giardino, ma le reti di Menga, Gernone ed un super Genchi capocannoniere del girone, non acuiscono una crisi che si attanaglia nel comparto arretrato con altre quattro reti al passivo dopo le sei di coppa.
FOTO: PAOLO CONSERVA