Sciopero Lega Pro, anche la FIGC prova ad evitarlo

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La Federazione prova a riavvicinare le parti. Gravina ci crede, ma Ghirelli mantiene la sua tesi

La Figc potrebbe sedersi al tavolo delle trattative e, in extremis, sistemare la querelle tra l’Assocalciatori e la Lega Pro. Gravina vorrebbe fare da paciere nella disputa che vede impegnate le due parti, in totale disaccordo sulla riduzione a 22 dei calciatori professionisti da mettere sotto contratto nelle squadre della terza serie. La Lega è convinta di aver agito nell’interesse delle società e del mondo del calcio in generale, forte anche dei 48 presidenti che hanno sottoscritto l’accordo, mentre l’Associazione che rappresenta i calciatori è preoccupata per il numero elevato di persone che resteranno senza contratto. La minaccia è lo sciopero per la prima giornata in programma nel prossimo fine settimana. Ma la Figc potrebbe mediare e permettere alle parti di trovare un compromesso, utilizzando il metro di misura delle categorie superiori. In serie A e B, infatti, il numero di calciatori “over” è circoscritto alle 25 unità, tre calciatori in più per ogni squadra. Il che significherebbe l’opportunità per almeno una novantina di calciatori, di trovare posto in una delle compagini della Serie C. L’accordo si può fare, anche se Ghirelli, presidente della Lega Pro, non sembra disposto a lasciarsi prendere per il collo dai calciatori e vorrebbe far rispettare la linea dettata dalle società.

Fabio Lattuchella