Sfuma negli ultimi istanti di gioco la vittoria del Bari contro il Teramo. In vantaggio per quasi tutta la partita grazie al goal realizzato in avvio da Antenucci, i galletti hanno subito il goal del pari dopo una beffarda deviazione di Cancellotti nei minuti di recupero del secondo tempo.
Un brutto colpo per la squadra di Vivarini, che aveva a lungo accarezzato l’idea del successo, dominando la gara per larghi tratti e invece si ritrova ora con un distacco di 10 punti dalla capolista Reggina.

Squadre regolarmente in campo nonostante le condizioni del terreno di gioco, fortemente allentato dalla fitta pioggia. Prime fasi di gioco molto confuse, contraddistinte dalla grane difficoltà a giocare il pallone a terra, motivo per cui le squadre si affidano spesso alle verticalizzazioni. Al 12′, però, il Bari passa in vantaggio con una splendida acrobazia di Mirco Antenucci, bravissimo a coordinarsi in rovesciata al termine di un’azione confusa. L’attaccante biancorosso prova a ripetersi al 20′ con una battuta al volo dal limite dell’area sul cross dalla bandierina di Schiavone ma il pallone termina alto sopra la traversa. Il Teramo si fa rivedere alla conclusione al 32′ con un calcio di punizione dai 30 metri di Martignago che termina di poco fuori dallo specchio della porta difesa da Frattali. Il Bari non rinuncia ad attaccare e a macinare gioco nonostante le condizioni proibitive del campo. Al 41′ Perrotta prova la soluzione dalla lunga distanza, conclusione interessante ma alta sopra la traversa. La prima frazione si chiude con il Bari in vantaggio di un goal.

La ripresa inizia con gli stessi protagonisti del primo tempo e con un canovaccio piuttosto simile: biancorossi in controllo del pallone, Teramo attento a difendersi cercando di sfruttare le ripartenze. In avvio bella combinazione in contropiede del Bari non sfruttata da Terrani che perde il tempo per la concusione dopo il bel suggerimento di Simeri. Doppio cambio per Tedino al 58′: dentro Bombagi e Santoro per Mungo e Ilari. Rinfrancati dalle sostituzioni (dentro anche Cianci per Martignago) gli abruzzesi si riaffacciano in attacco, rendendosi pericolosi con un tentativo in girata di Costa Ferreira. Sugli sviluppi dell’azione il Teramo segna ma il gioco era già fermo per un fallo in attacco. Prime sostituzioni anche per i biancorossi con poco meno di una ventina di minuti ancora da giocare: dentro Folorunsho e Scavone al posto di Hamlili e Terrani per dare nuova linfa al centrocampo. A dieci dalla fine ancora cambi per gli ospiti che sostituiscono Arrigoni e Magnaghji con Viero e Minelli. Proprio il neo-entrato Minelli va vicinissimo all’1-1 con una conclusione che sibila alla destra di Frattali. Un paio di minuti più tardi ci prova Bombagi dalla distanza, il pallone però termina largo. Vivarini prova a spezzare il pressing avversario inserendo Neglia per Simeri. Ancora Teramo in avanti all’86’: colpo di testa di Minelli, para Frattali. Con 5′ di recupero ancora da giocare entrano Ferrari e Corsinelli per Antenucci e Schiavone. La vittoria per il Bari sfuma nei minuti finali del match, quando il pressing ospite viene premiato da una deviazione vincente di Cancellotti sugli sviluppi di un corner.

Bari-Teramo 1-1
Bari: Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Hamlili (72′ Folorunsho), Bianco, Schiavone (89′ Corsinelli); Terrani (72′ Scavone); Antenucci (89′ Ferrari), Simeri (84′ Neglia). A disp. Marfella, Liso, Esposito, Kupisz, Cascione, Awua, Scavone, Floriano. All. Vivarini

Teramo: Tomei; Cancellotti, Piacentini, Cristini, Tentardini; Costa Ferreira, Arrigoni, Ilari (58′ Bombagi); Mungo (58′ Santoro), Martignago (63′ Cianci); Magnaghi. A disp. Lewandowski, Valentini, Florio, Iotti, Soprano, Viero, Birligea, Minelli. All. Tedino

Arbitro: Pashuku di Albano Laziale
Marcatori: 12′ Antenucci (B), 90’+1 Cancellotti (T)
Assistenti: Vettorel – Carrelli
Note – ammoniti Magnaghi, Cristini (T), Bianco, Schiavone (B). Spettatori: 11.233 (3427 paganti di cui 541 ospiti). Recupero: 2′; 5′.