di Luca Ferrante (per la foto di Alvaro Montero si ringrazia Emmanuele Mastrodonato)

Il Bisceglie calcio ha rinviato l’appuntamento col primo successo stagionale fra le mura amiche, anche nella sedicesima giornata del campionato di Serie C girone C. Su un “Gustavo Ventura” quasi impraticabile a causa della forte pioggia e del vento, che hanno tolto tanto spettacolo a una gara diventata fallosa e senza un gioco chiaro nel secondo tempo, le due compagini si sono date battaglia per cercare di conquistare l’intera posta in palio e compiere un passo importante verso la salvezza. Alla fine entrambe si sono dovute accontentare di un 2-2 rocambolesco, caratterizzato dai quattro calci di rigore trasformati e concessi dall’arbitro.

Qualche rimpianto in più per gli stellati che, al rientro dall’intervallo, erano in vantaggio per 2-1 e non hanno saputo contenere e gestire il risultato, subendo il pari a inizio ripresa e non riuscendo a reagire complice le difficili condizioni del terreno di gioco. Un punto comunque prezioso per il team biscegliese che ha abbandonato il fanalino di coda del girone, occupato dal Rende, salendo in quartultima posizione insieme al Rieti e alla Sicula Leonzio. Buona prestazione nel complesso per Albert Rafetrainiaina e compagni che hanno tenuto testa al team biancazzurro nella prima frazione, salvo poi subire gli attacchi degli ospiti, più fisici e arrembanti nel secondo tempo. Discreto l’impatto dei tre nuovi ingaggi Karkalis e Armeno, titolari al debutto, e Letizia che è subentrato a partita in corso.

Con le assenze di Tarantino, Zigrossi, Wilmots e dello squalificato Gatto, mister Sandro Pochesci ha voluto confermare il classico 3-5-2 ma con diverse novità tra gli undici: in porta Borghetto, preferito a Casadei, in difesa Diallo, Hristov e Turi mentre a centrocampo spazio ad Abonckelet, Zibert e Rafetrainiaina, oltre ai due nuovi acquisti. Coppia d’attacco formata da Montero e Longo. Il tecnico Alessandro Erra, che ha dovuto fare a meno di Lidin, Calil e Dramè, ha risposto a specchio con Baiocco fra i pali e Panariello, Mattia e Stendardo a comporre la difesa. Centrocampo a cinque con Panariello, Caccetta, Gaeta, Capece e Schiavino, dietro alle due punte Diop e Guadagni.

Dopo il tentativo alto di Perri dalla distanza e la debole conclusione dal limite dell’area di Zibert, il primo penalty della gara al 13°: l’ingenuità commessa da Turi su Guadagni ha portato Diop dal dischetto, che ha spiazzato Borghetto. Vantaggio ospite durato appena tre minuti col direttore di gara che ha assegnato un rigore per i padroni di casa per un evidente tocco di mano in area di Stendardo. Montero non ha fallito la ghiotta occasione dagli undici metri (1-1). Alla mezz’ora terzo penalty di giornata, stavolta è stato Mattia a prendere la palla con la mano, sul tentativo di cross dalla sinistra di Karkalis. L’attaccante spagnolo si è ripetuto, battendo Baiocco e realizzando una doppietta.

Nella ripresa, sotto l’insistente e incessante pioggia, gli stellati hanno provato a gestire il vantaggio ma il fallo in area di Hristov su Diop ha fatto indicare al direttore di gara il dischetto per la quarta volta nella sfida. Lo stesso Diop ha finalizzato il rigore, impattando la sfida sul 2-2. È diventato poi difficile giocare su un campo al limite della praticabilità e niente meno creare occasioni per impensierire i due portieri. Pochesci ha cercato la mossa vincente, cambiando modulo dal 3-5-2 al 4-3-1-2, con gli inserimenti di Cardamone e Letizia, fino al 4-3-3 con le sostituzioni di Armeno e Abonckelet per Mastrippolito e Manicone. La Paganese, più fisica, ha mantenuto il pallino del gioco, cercando il tris in alcune mischie in area, in cui la retroguardia nerazzurra si è difesa molto bene allontanando i pericoli. Non è accaduto nient’altro di rilevante fino al triplice fischio.

Il Bisceglie dovrà ora prepararsi al meglio per la sfida di Castellammare di Stabia con la pericolosa Cavese.

BISCEGLIE-PAGANESE 2-2

Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 2 Diallo, 8 Armeno (dall’85° 6 Mastrippolito), 9 Montero, 11 Rafetrainaina, 16 Abonckelet (dal 75° 29 Manicone), 17 Longo (dal 63° 18 Letizia), 19 Karkalis (dal 63° 15 Cardamone), 21 Turi, 25 Hristov, 30 Zibert . Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 1 Casadei, 7 Dellino, 13 Ebagua, 14 Camporeale, 20 Spedaliere, 23 Piccinni, 26 Murolo, 27 Ferrante.
Paganese (3-5-2): 1 Baiocco, 2 Panariello, 5 Mattia, 7 Gaeta, 8 Caccetta, 11 Diop (dall’80° 9 Alberti), 13 Stendardo, 20 Capece, 23 Schiavino, 26 Guadagni (dall’89° 29 Musso), 27 Perri. Allenatore: Alessandro Erra. A disposizione: 22 Scevola, 30 Campani, 4 Sbampato, 6 Bramati, 10 Scarpa, 14 Carotenuto, 21 Bonavolontà, 24 Acampora.
Reti: 13° Diop (rigore), 17° Montero (rigore), 31° Montero (rigore), 48° Diop (rigore).
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata.
Assistenti: Claudio Gualtieri di Asti, Mattia Massimino di Cuneo.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: 10° Panarariello per gioco scorretto, 16° Stendardo per fallo di mano, 18° Rafetrainaina per gioco scorretto, 30° Mattia per tocco di mano, 37° Montero per gioco scorretto, 47° Hristov per gioco scorretto, 54° Schiavino per gioco scorretto. Calci d’angolo: 0-6. Recupero: primo tempo, secondo tempo tre minuti. Cambi di modulo: Bisceglie dal 46° 4-3-1-2, dal 75° 4-3-3.