Terlizzi – Sotto una battente pioggia del “Comunale” di Terlizzi la Vigor supera in extremis un ostico Vieste grazie ad una ennesima prodezza di Picci che regala i tre punti mantenendo così il passo delle altre inseguitrici sulla capolista.

Classifica alla mano non è stato semplice come si potesse presagire, sbarazzarsi di un Vieste che ha dimostrato come la classifica pur rilegandola nei bassi fondi, fosse bugiarda. Complice un clima sfavorevole, degno di un film horror dove pioggia torrenziale, vento e freddo hanno fatto da cornice non solo sui calciatori in campo ma anche sui tifosi del Trani giunti a Terlizzi per dar manforte alla banda di Picci & C.

Il match si incanala nel verso giusto si dai primi passaggi, tantè che al 1’ pt la Vigor passa: tiro ad uncino di Stancarone dal vertice alto di sinistra dell’area ed il gol capolavoro è servito. Il Vieste reagisce subito costruendosi la palla del pareggio ma sprecandola malamente a pochi passi dalla linea di porta con Andrade.

Fiutato il pericolo la Vigor aumenta il pressing a centrocampo e spostando il gioco soprattutto sulle corsie laterali dove sfruttare la maggior rapidità. Le occasioni per raddoppiare fioccano, ma Stancarone e Mazzilli non trovano fortuna nel tocco finale. Clamoroso è l’intervento di Romano sul colpo di testa di Picci che aggancia al volo un cross di Stancarone dopo una lunga discesa sulla corsia.

Il tanto pressing del Trani trova il giusto premio alla mezz’ora: il raddoppi è a firma di Strancarone, oggi in giornata di grazia, il quale dopo una serie di dribbling trova la traiettoria perfetta per trafiggere dalla distanza il portiere garganico nel sette della porta.

Il match ed il pallino del gioco è nelle mani del Trani a tal punto che ha modo anche di “complicarsi la vita”: retropassaggio avventato di Muciaccia al portiere Pellegrino, sulla traiettoria aggancia Andrade che ringrazia e accorcia il risultato. Ma al danno del gol subito su errore, arriva anche la beffa: Antonacci nel tentativo di sottrarre palla ad un calciatore ospite, intento a riportarla sul dischetto di centrocampo si rende protagonista di un fallo plateale e ingenuo che gli costa l’espulsione.

E’ con un Trani in 10 uomini ed un risultato in bilico prede inizio il secondo tempo che non regala molte emozioni per gran parte della frazione di gioco fino a quando non si giunge al 40’del st.

Il finale è da thriller, dopo un colpo di testa di Picci al quale si oppone ancora una volta magistralmente Romano, giunge l’inaspettato pareggio del Vieste: Pipoli intercetta palla tra le maglie strette della difesa tranese ed insacca Pellegrino gelando oltremodo i tifosi infreddoliti e sotto la pioggia.

La Vigor fa quadrato e si catapulta nella trequarti ospite alla ricerca disperata del gol del  vantaggio nonostante ridotta in dieci. Si giunge al 47’ del st all’ultimo giro di lancette Picci compie l’ennesimo miracolo: il diagonale è perfetto l’esultanza e la corsa verso quei tifosi sotto la pioggia in attesa di gioire è cosa fatta. Il finale sul match è scritto. Trani–Vieste 3-2 il sogno continua.

ENZO CHICCO