Capolavoro dei nostri campioni celeste granata che espugnano il “Tursi” di Martina Franca per 2 reti a 1 e riconquistano la vetta della classifica.
Ogni componente di casa Asd San Marco ne sentiva il profumo, aveva sensazioni positive, in paese si respirava un’aria di grande impresa e i terribili ragazzi del presidente Aniello Calabrese hanno inflitto la prima sconfitta stagionale ai giganti di Martina Franca.
Cornice di pubblico da brividi in uno stadio spettacolare, storico e stracolmo per il big match della ventiquattresima giornata di campionato.
Tantissimi i supporters celeste granata accorsi a Martina Franca per impreziosire una Domenica da consegnare alla storia calcistica locale come la più bella ed entusiasmante di sempre.
Primo posto riconquistato al termine di novanta minuti fantastici in cui gli attori di mister Iannacone hanno recitato alla perfezione un copione disegnato e studiato su misura per la partita che si doveva svolgere.
Un forte vento freddo di tramontana e il terreno di gioco non in perfette condizioni non hanno minimamente influenzato lo spettacolo messo in scena dalle due prime della classe.

PRIMO TEMPO
Dopo pochi minuti in cui le squadre si sono studiate all’ottavo minuto e alla prima vera palla gol i ragazzi del vice presidente Giuseppe Tancredi passano in vantaggio con Rocco Quaresimale, servito alla perfezione da Dieghito Quitadamo, bravo ad insaccare con un forte tiro rasoterra alla destra dell’estremo difensore locale.
Dopo pochi minuti il giovane Modou del Martina Franca si infortuna e mister Marasciulo sarà costretto al doppio cambio sostituendo anche il portiere per mettere un under in porta e un big, La Guardia, in mezzo al campo.
La partita non decolla ed è molto combattuta a centrocampo dove giganteggia il sempreverde capitan Nardella capace di recuperare palloni e distribuirli con grande qualità. Al venticinquesimo altra grana per i locali che perdono Lopez per infortunio sostituito da Longo.
Al trentesimo primo tentativo locale con un tiro di Longo che uomo ragno Pelitti para a terra facilmente. Al quarantesimo punizione di Coco per Salerno che rimette in mezzo per Solimando anticipato di un soffio.
Termina così la prima frazione con poche palle gol e i nostri beniamini in vantaggio per uno a zero.

SECONDO TEMPO

Al quinto Coco su punizione serve bomber Salerno il quale prova la conclusione al volo mandando di pochissimo al lato. Su capovolgimento di fronte il Martina trova il pari. Cross rasoterra dalla destra che attraversa tutta l’area trovando la deviazione vincente di Cristofaro per il pari.
Non ci stanno De Cesare e soci i quali sentono di poterla vincere e si riversano nuovamente nella metà campo avversaria. Le squadre si allungano e le azioni d’attacco aumentano. Al ventesimo il migliore in campo Rocco Quaresimale vola via sulla fascia destra e mette in mezzo sul secondo palo dove irrompe Coco che, al volo col sinistro in mezza rovesciata, insacca all’incrocio dei pali tra il tripudio dei numerosissimi supporters celeste granata. Una prodezza balistica di rara bellezza che riporta in vantaggio i ragazzi del prof Parisi.
Tenta l’arrembaggio il Martina Franca, ma cede il fianco e potrebbe capitolare dopo cinque minuti quando sull’asse Salerno – Quaresimale, quest’ultimo serve a Dieghito Quitadamo la palla del definitivo ko, ma il funambolo di Monte Sant’Angelo manda al lato da pochi passi.
Al trentesimo uno scatenato Quaresimale viene steso al limite dell’area lanciato a rete.
È calcio di punizione da sedici metri. Sulla battuta si presenta Fiorentino che calcerà sulla barriera.
Al trentacinquesimo gran botta su punizione di Fumarola respinta dall’ottimo Pelitti.
Finale di gara con palle lunghe e mischie in area celeste granata risolte puntualmente da Gigi The Wall De Cesare oppure Fiorentino oppure freccia rossa Augelli oppure Montemitro, autori di una gara superlativa.
Dopo sette minuti di recupero l’arbitro decreterà la fine della contesa.
Una difesa impenetrabile con Pelitti, Augelli, De Cesare, Fiorentino e Montemitro, un centrocampo di quantità e grande qualità con Coco, Quitadamo e capitan Nardella e un attacco micidiale con bomber Salerno, Solimando e Quaresimale ha mandato in estasy il nostro piccolo paesello.
Subito dopo il triplice fischio applausi reciproci tra le due squadre e le rispettive tifoserie sono stati il coronamento di una bellissima ed entusiasmante domenica di sport.
Una giornata memorabile, incredibile, ricca di emozioni da raccontare con orgoglio a tutti coloro che amano questo sport.
Il piccolo Davide batte il gigante Golia e di prepotenza si riprende la vetta. Entusiasmo alle stelle in un viaggio di ritorno lungo, ma estremamente piacevole.
E Domenica riempiamo il “Tonino Parisi”.

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Intanto mi preme ringraziare ogni componente del Martina Franca e le forze dell’ordine che hanno prestato il servizio perchè sono stati tutti impeccabili nell’organizzazione e per il senso di ospitalità mostrato. È stato meraviglioso giocare in uno stadio così imponente e importante.
I ragazzi hanno interpretato la gara così come gli era stato chiesto curando ogni dettaglio.
Credo che la vittoria sia stata meritata e, permettetemi di dire, attraverso un capolavoro tattico.
In settimana abbiamo sentito il calore della nostra piccola città ed è a loro che va il mio ringraziamento e invito a riempire ogni campo fino all’ultima giornata per andare a prenderci l’Eccellenza tutti insieme”.
Mister Iannacone: “Innanzitutto mi preme dire che mi è molto dispiaciuto per i tre ragazzi del Martina, rispettivamente Modou, Lopez e Amoruso, che hanno dovuto abbandonare anzitempo il match per infortunio.
Il Martina Franca ha una storia solida alle spalle e un blasone non indifferente. Non è da tutti riempire uno stadio e gestire ogni situazione in maniera esemplare. Non mi è sembrata una partita di Promozione e questo soprattutto per le grandi competenze dimostrate dagli addetti ai lavori di casa abituati ad altri palcoscenici. Faccio i complimenti più sinceri a questa bellissima realtà perchè possa raggiungere quanto prima le categorie che merita.
Per quanto riguarda la gara ho chiesto ai ragazzi di divertirsi, giocare spensierati, essere sfacciati e provare a prendere i tre punti con grandissima concentrazione.
L’abbiamo preparata bene curando molti dettagli e valutando parecchie situazioni nonostante l’assenza di capitan Ferrantino, fondamentale per noi.
So che i miei ragazzi hanno un grande cuore e tanta gamba, oggi ci voleva tantissima concentrazione e sono stati fantastici anche sotto questo aspetto.
Questi ragazzi ci danno tanto ogni settimana e assumono dei comportamenti esemplari, da veri professionisti tra dilettanti ed è giusto che oggi si godano questa prestazione.
Godiamocela oggi e Lunedì, però, perchè da Martedì bisogna mettere nel mirino il Bitritto e prepararla con lo stesso piglio, con la stessa concentrazione e soprattutto con tantissima umiltà.
Oggi è una bellissima giornata per la nostra bella San Marco”.