Serie D, nove alla fine e quattro per il titolo

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Il punto alla luce dei risultati dello scorso weekend e delle nuove gare in programma. Quattro in lotta per il titolo, resta in piedi anche il Sorrento nonostante la sconfitta di Cerignola

Corsa a 4. Ancora, anche dopo una nuova giornata che ha visto le debacle di Foggia, 1-0 a Casarano e Sorrento, 4-2 a Cerignola. Quella dei gialloblu è l’unica vittoria delle prime 4 della classe visto anche il pareggio del Bitonto, ancora capolista, a Taranto (0-0).

 

 

LOTTA PROMOZIONE – Seguiranno settimane importanti per la corsa al titolo. Le debacle delle due rossonere non le escludono dalla lotta, per merito del Taranto che, fermando la capolista (1 punto in 2 partite per il Bitonto) l’ha costretta alla frenata. Chi ha accelerato è l’Audace Cerignola, alla terza vittoria di seguito dopo la sconfitta di Foggia che sembrava avesse eliminato definitivamente i gialloblu e alla 12esima vittoria da quando c’è Feola sulla panchina (15 partite). Nelle prossime 4 gare ci sarà un solo incrocio, tra tre settimane, proprio tra Sorrento e Foggia, le due sconfitte dell’ultimo turno.

Nel breve periodo il calendario più ‘agevole’, almeno sulla carta, è quello del Cerignola. Resta importante non sottovalutare le squadre in lotta per la salvezza, ma la differenza tecnica tra le prime 4 e le ultime è molto alta. Si salvano, da questa ‘forbice’ Casarano, Taranto e Fasano. Gli ofantini, nelle prossime gara, avranno Gelbison, Francavilla e Fasano in trasferta, nonché Altamura, Gladiator e Agropoli in casa. La pattuglia di Feola non ha più scontri diretti.

Occhio al calendario del Foggia che, dopo Nardò in casa e Grumentum in trasferta avrà lo scontro diretto con il Sorrento e poi, dopo Andria e Altamura, quello con il Bitonto.

Per quanto riguarda i neroverdi del Bitonto, occhio alle prossime due gare, in casa contro il Brindisi e a Casarano, poi dopo Nardò e Grumentum ci saranno gli scontri diretti contro il Sorrento, in casa e a Foggia.

Infine il Sorrento, preso dai due scontri diretti con Foggia e Bitonto, dopo quello appena giocato contro il Cerignola. E’ importante, per i campani, anche lo svantaggio dei 7 punti da cui parte la sua classifica attuale.

SFIDA SALVEZZA – Dietro, a parte l’Agropoli (14 punti) che è già spacciato, è bagarre. Si cerca di evitare la seconda retrocessione diretta e i playout. Il Francavilla (24) e la Nocerina (26) erano le più disperate ma le scorse vittorie l’hanno riavvicinate alla Fidelis Andria (agganciata dai campani a 26), al Nardò (27) e al Brindisi (30). Anche il Grumentum (27) ha sorriso, nello scorso turno, ma è ancora in piena zona ‘arancione’. Leggermente più su Gelbison, Altamura, Gravina (31 punti) e Gladiator (32), ma sempre con l’allerta massima attivata. Sembra più sicuro il Fasano a 34 punti, ma da ora partono una serie di scontri diretti che potrebbero mutare, e di molto, gli scenari. Già nel prossimo turno ci saranno Fidelis Andria-Fasano, Francavilla-Nocerina e Agropoli-Gravina, mentre Gladiator e Altamura se la vedranno in casa contro Taranto e Casarano che irresistibili non sono.

Fabio Lattuchella