Il presidente del Nardò, Salvatore Donadei, ha commentato la decisione odierna della LND:

“Sono sconcertato, infuriato ed avvilito sia come uomo di sport che come uomo di legge. Se il prossimo consiglio federale dovesse dare seguito a queste proposte, sarebbero violati in maniera indecorosa tutti i diritti. Per questo motivo non staremo a guardare, e lo faremo in tutti i modi possibili: lo devo a tutte le componenti del Nardò”.