Intervista doppia ai due cronisti di DAZN di Foggia e Lecce, Antonio Di Donna e Raffaele Pappadà. Ecco le sensazioni del giornalista salentino

Nonostante in Serie B regni il caos, sabato il campionato si dovrebbe svolgere regolarmente e l’attesissimo derby di Puglia andrà in scena per scaturire chi sarà la regina regionale, almeno per questa parte di campionato, classifica a parte. I tifosi, perora, possono pertanto tirare un sospiro di sollievo e iniziare i preparativi per sostenere la propria squadra.

In un clima così acceso le sensazioni e i pronostici oramai si sprecano e la gente non sta più nella pelle, inoltre tra i tifosi giallorossi c’è la voglia di riscattare le ultime partite disputate a Foggia che non furono di certo felici. In casa rossonera, è chiaro, vorranno invece mantenere imbattuto lo Zaccheria, già violato quest’anno dal Palermo (stressa sorte anche dei giallorossi nello scorso turno di campionato).

Ne abbiamo parlato con Raffaele Pappadà, salentino doc e voce di DAZN. Nativo di Nardò, in provincia di Lecce, Raffaele è stato per anni inviato per il Lecce prima di passare a Mediaset, dove ha prestato la sua voce per i campionati sudamericani, la Champions League e, la scorsa estate, per i Mondiali di calcio in Russia. Nella sua carriera ha ricevuto il premio “Gemme dello Sport” miglior giornalista sportivo salentino. Nel dicembre dello scorso anno è uscito il suo primo romanzo “Senza Riserve”.

Riguardo allo stato di salute delle due squadre, cosa pensi di entrambe e dove possono arrivare?
Per motivi diversi entrambe le squadre devono puntare alla salvezza, ma secondo me possono puntare a qualcosa in più, sicuramente i playoff

Quali sono secondo te i punti di forza e di debolezza del Lecce?
Come punto di forza sicuramente l’ entusiasmo e la qualità diffusa in tutti i reparti, mentre come punto debole la gestione del risultato negli ultimi minuti.

Secondo te il campionato sta rispecchiando le aspettative iniziali per il Lecce?
Secondo me sta andando decisamente oltre, almeno rispetto all’aspettativa media e al calendario che sicuramente non era facile.

Cosa pensi di Grassadonia e Liverani?
Di Grassadonia mi ha colpito molto la tranquillità dimostrata soprattutto nella partita contro il Padova dove al primo tiro presero gol. Credo che questa tranquillità sia stata recepita dalla squadra. Liverani invece è un tecnico molto bravo che sta dimostrando il suo valore, certo anche lui come la squadra sta facendo esperienza.

Secondo te dove può vincere la partita il Lecce?
Il Lecce dovrà sfruttare le ripartenze con la velocità di Palombi.

Dovendo dare dei voti reparto per reparto come ti esprimeresti sul Lecce?

Visti i portieri di categoria a Vigorito darei un 7,5. La difesa merita un 7, il centrocampo un 8 pieno, mentre all’ attacco un 7. Parlando dei sostituti anche ai subentrati darei un 7.

Cosa pensi dei tifosi salentini?
I tifosi stanno dimostrando attaccamento sostenendo alla grande la squadra.

Un pensiero sul Foggia e sulla città, anche dal punto di vista storico, sociale e culturale.
Non conosco benissimo la realtà di Foggia, ma per quanto riguarda la struttura sportiva dello “Zaccheria” è veramente top.

Chi toglieresti all’ avversario?
Sicuramente Galano e Kragl, ma anche su Mazzeo ci farei un pensierino.

Chi sarà decisivo?
Mi auguro Palombi, anche per il tipo di partita.

Pronostico secco.
2-2

Formazione Amarcord.
Lorieri, Tonetto, Stovini, Bovo, Cassetti, Moriero, Giacomazzi, Barbas, Di Michele, Chevanton, Vucinic.

Danilo Sandalo e Fabio Lattuchella