Prima volta con i 4 difensori per Grassadonia e prima volta senza subire reti. Foggia in dieci e pari prezioso a La Spezia

Con una sola parola, sofferenza massima per il Foggia di Grassadonia. Soprattutto quando Agnelli lascia i suoi in dieci e li costringe ad indietreggiare nella propria metà campo, lasciando 25 minuti di dominio totale allo Spezia. Ma i liguri non pungono, i rossoneri resistono e portano a casa un pareggio preziosissimo, poco per la classifica, molto per il morale e per come si era messa la gara.

È la domenica delle prime volte per Grassadonia, che trova il primo 0-0 della stagione, la prima volta senza subire reti dopo 12 gare, proprio nella giornata in cui decide di cambiare modulo e di schierarsi con la difesa a 4, per la prima volta.

Il primo tempo è giocato a ritmi altissimi da entrambe le squadre, con qualche occasione in più per i bianconeri di Marino, ma con un palo colpito da Chiaretti allo scadere. Nella ripresa, poco o niente prima dell’espulsione (una traversa per Mazzeo), poi l’assedio senza sostanza con la superiorità numerica dello Spezia. Quarto pareggio consecutivo per il Foggia.

CRONACA DEL MATCH

PRIMO TEMPO – Dopo soli 3 minuti scatto di Augello sulla sinistra a campo aperto e Martinelli è costretto a stenderlo, prendendosi il primo cartellino giallo della partita. Galabinov di testa al quinto, ma colpisce troppo debolmente e un minuto dopo è Bidaoui a calciare nettamente fuori misura. Comincia bene lo Spezia di Pasquale Marino.  Solo al 12esimo si affaccia il Foggia dalle parti di Lamanna, con un tiro di sinistro di Agnelli, ma con poca fortuna.

Gara veloce che mette in difficoltà soprattutto i difensori del Foggia così dopo 18 minuti, oltre a Martinelli, vengono ammoniti anche Ranieri e Gerbo. ¾ di difesa rossonera sotto lo “scacco” del giallo.

Augello su punizione trova le mani sicure di Bizzarri, poi Okereke al 21esimo scatta in contropiede prendendo il tempo a Ranieri, ma conclude male. Mazzeo ci prova di testa al 22esimo, ma era in fuorigioco, ancora Foggia con un cross basso di Chiaretti al 23esimo, nessuno pronto in area per il tap-in.

Dopo una fase di interdizione che dura una decina di minuti è Crimi, al 33esimo, a scaldare i guanti di Bizzarri, che si difende in angolo. Al 36esimo Martinelli risolve calciando alto dal centro dell’area, una precedente mischia da angolo di Kragl. Ad un minuto e mezzo dal termine della prima frazione, calcio alto di Maggiore, su contropiede di Okereke, poi sponda di Mazzeo per Chiaretti che colpisce il palo anche per via di una deviazione decisiva di Lamanna.  Senza recupero arriva il doppio fischio di Lorenzo Maggioni, vanno tutti negli spogliatoi per l’intervallo.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con Gyasi al posto di Galabinov. Il bulgaro fuori per problemi avuti durante il primo tempo. Il ghanese si posiziona sulla destra, con Okereke che si accentra. Nel primo quarto d’ora soltanto un colpo di testa debole di Capradossi, su giocata da calcio d’angolo. Niente di più. Poi succede di tutto in cinque minuti. Mazzeo colpisce una traversa su cross di Kragl e inserimento dell’attaccante salernitano, gol annullato a Crimi per un fallo in area e espulsione per il capitano del Foggia, Cristian Agnelli; rossoneri in dieci per 25 minuti circa. Il sacrificato è Chiaretti, dentro Carraro. Bizzarri salva il risultato al 72esimo su una conclusione violentissima, ma centrale, di Bartolomei. Ultimo cambio rossonero, con Gori per Iemmello fischiato dallo stadio spezzino. Al 74esimo Augello fa tutto da solo, si lancia in area e conclude con un piazzato angolato troppo, ma deviato. Il Foggia soffre dopo l’espulsione di Agnelli, i liguri vogliono vincere. Prova ad alleggerire la pressione Gori, con un calcio d’angolo conquistato in contropiede. Negli ultimi 10 minuti Marino pensa all’ingresso di Pierini, ma l’infortunio di Terzi lo costringe a cambiare tutto e ad inserire il difensore Giani. Nel finale grandissima sofferenza per gli uomini di Grassadonia che, però, resistono bene e portano a casa un punto importante per muovere la classifica, potendo anche recriminare per un palo e una traversa colpiti.

TABELLINO

SPEZIA-FOGGIA 0–0

SPEZIA – Lamanna; Vignali, Terzi (80’ Giani), Capradossi, Augello; Maggiore (70’ Bartolomei), Ricci, Crimi; Okereke, Galabinov (46’ Gyasi),  Bidaoui. A disp. Manfredini, Crivello, Barone, Mora, Pierini, Bartolomei, Gudjohnsen, De Francesco, De Col, Bachini. All. Pasquale Marino

FOGGIA – Bizzarri; Gerbo, Martinelli, Ranieri, Kragl (64′ Rubin); Busellato, Agnelli, Rizzo; Chiaretti (67’ Carraro); Iemmello (73’ Gori), Mazzeo. A disp. Noppert, Loiacono, Cicerelli, Galano, Boldor, Ramè. All. Gianluca Grassadonia

AMMONITI – 3’ Martinelli (FG), 15’ Ranieri (FG), 18’ Gerbo (FG), 37’ Vignali (SP), 49’ Capradossi (SP), 59’ Agnelli (FG),

ESPULSI – 65’ Agnelli (FG) per doppia ammonizione

FUORIGIOCO – 2-5

CALCI D’ANGOLO – 10-5

TIRI IN PORTA – 6-2

TIRI FUORI – 12-4

ARBITRO – Lorenzo Maggioni di

ASSISTENTI – Valerio Colarossi di Roma e

QUARTO UFFICIALE –

RECUPERO – 0’ – 5’

Fabio Lattuchella