Dopo due vittorie interne consecutive, cade ancora in trasferta la Virtus Andria sconfitta sul campo del Borgorosso Molfetta nel match giocato in mattinata.

Si gioca la decima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A al “Paolo Poli” di Molfetta dove ad affrontarsi sono la terza contro la quinta in classifica e cioè Borgorosso Molfetta e Virtus Andria divise da soli due punti.

Mister Sinisi per gli ospiti opta dei cambiamenti nel 4-2-3-1 iniziale con Civita spostato ad esterno destro alto e l’inserimento come terzino destro di Abruzzese.

I locali allenati da mister Leonino puntano molto sul tridente d’attacco composto da Campanale, Paparella e Cubaj.

Il match inizia col Borgorosso che preme sull’acceleratore e che ci prova due volte al 4’ e al 6’ con Paparella, in entrambe le occasioni il destro del capitano molfettese finisce a lato.

Al minuto 11 però arriva il vantaggio della squadra di Leonino con un potente sinistro da fuori di Cubaj.

La Virtus reagisce e al minuto 17 è Abruzzese con il destro a scheggiare la traversa dopo un’azione d’angolo.

Al 19’ la squadra ospite usufruisce di un calcio di rigore fischiato per trattenuta in area di Capozza.

Dal dischetto Angelo Quacquarelli è bravo a spiazzare Castagno e fa 1-1.

Settima rete in campionato per lui.

Il Borgorosso sfiora poi il nuovo vantaggio al 23’ con Tesoro che in una mischia in area colpisce col destro sotto porta ma la sfera termina di poco a lato.

Al 36’ azione veloce del Borgorosso, l’esperto Paparella cerca e trova il contatto in area di rigore con Abruzzese e ottiene il calcio di rigore concesso dall’arbitro Scapati di Taranto (mediocre la sua direzione di gara).

Il n. 10 locale si lascia cadere in area ma nonostante le proteste degli ospiti è rigore che Cubaj trasforma siglando la sua personale doppietta.

Il primo tempo termina 2-1 per il Borgorosso.

Nella ripresa la Virtus entra in campo più convinta e determinata a riequilibrare le sorti dell’incontro.

Al 47’ è Civita a rendersi pericoloso con un sinistro a giro che termina con lo scheggiare la traversa.

Ancora una volta sfortunata la squadra biancoazzurra.

La squadra di mister Sinisi gioca bene e sfiora la rete del pari al 72’ con una punizione a due in area calciata da Quacquarelli e deviata dalla barriera in angolo.

Poi nei minuti di recupero con la squadra protesa in avanti alla ricerca de pari, ecco che arriva la doccia fredda.

Il neo entrato Murolo va via in slalom e viene steso in area di rigore da Simone, è ancora calcio di rigore per i padroni di casa e così Messina trasforma il penalty al 95’.

Una gara dai due volti quella disputata al “Paolo Poli” con la squadra di casa più convincente nella prima frazione di gioco e una Virtus che si è fatta di gran lunga preferire nella ripresa.

Un 3-1 troppo pesante per gli uomini di mister Sinisi che ai punti meritavano senz’altro di più e si è dovuto fare anche i conti con la sfortuna.

Fatto sta che il Borgorosso cinico e sornione resta in terza posizione e scappa a quota 21 punti lasciando la Virtus a quota 16 ora in sesta posizione.

Giovedì prossimo replay del match di oggi sempre al “Paolo Poli” questa volta per la gara di andata dei sedicesimi di Coppa Puglia.

Domenica prossima invece per i biancoazzurri ci sarà il match interno contro il Real Sannicandro.

 

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 3-1

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Petrone, M. D’Ambrosio (76’ Guadagno), Tesoro, Grilli, Rutigliani (62’ Lucarelli), De Ceglia, Paparella (87’ Piccinni), Cubaj (84’ Murolo), Campanale (76’ Colasanto).

A disposizione: Barile, Zingaro, Monopoli, De Palma. All. Cosimo Leonino

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese (81’ Montrone), Cardinale, S. Addario (67’ Cipri), A. Addario, Pasculli, Civita, Amorese (46’D’Ambrosio), Fiore (46’ Nesta), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, Di Palma, Di Chio, Erminio, A. Troia. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Mario Scapati della sezione di Taranto

 

MARCATORI: 11’ Cubaj (BM), 19’ Quacquarelli su rigore (VA), 36’ Cubaj su rigore (BM), 95’ Messina su rigore (BM)

 

NOTE: ammoniti Tesoro, Paparella (BM), S. Addario, Abruzzese, Cardinale, Quacquarelli (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI