Si poteva sperare nella continuità e portare almeno un punto in casa di un Potenza molto forte fra le mura amiche ma il Bisceglie ha per l’ennesima volta lasciato l’intera posta in palio ad un’avversaria che ha solo avuto il pieno merito di crederci di più in una gara sostanzialmente equilibrata.

Mister Gianfranco Mancini, condizionato dalla presenze dei nuovi acquisti, opta per il 3-4-2-1 con Montero supportato dalla mezzala Trovade al suo debutto con la maglia nerazzurra e Romani. Esordio dal primo minuto per il francese Petris.

È il Bisceglie che parte fortissimo mettendo paura ai padroni di casa scesi al “Viviani” forte dei 23 punti sin qui raccolti. All’ottavo conclusione di Montero da pochisismi passi, Giosa va a terra forse colpito in volto ma Ioime è pronto in uscita a sventare il pericolo.

Al diciottesimo ancora Bisceglie pericoloso che giostra bene sul campo con Trovade che fa secco Giosa e tenta col suo piede preferito facendo sibilare la palla a pochi passi dal sette.

Si risveglia così la formazione di Pino Raffaele che prima cerca la conclusione con Longo per ben due volte e successivamente con il calcio piazzato di Emerson che finisce fuori d’un soffio dal montante sfiorando la traversa.

La prima frazione termina con gli ospitanti aggressivi ma poco incisivi sotto porta contro un Bisceglie ordinato in difesa ma molto succube dell’iniziativa rivale.

La ripresa parte con lo stesso spartito, con i padroni di casa più invogliati dal pubblico alla ricerca del gol nonostante la umida pioggia scesa sull’impianto lucano. E l’ingresso di D’Angelo al posto di Longo da maggior stimolo alla truppa rossoazzurra che già al terzo tentano di scardinare la triade difensiva Hristov-Petris-Karkalis: tiro dalla bandierina di Emerson su cui si avventa França in acrobazia ma la conclusione termina fuori.

Al cinquantunesimo ancora pressione Potenza, D’Angelo prova il tiro, colpo di reni di Casadei che manda il cuoio in corner appoggiandosi alla traversa. Sei giri di lancette e riprova Emerson dalla distanza ma la bordata si perde sopra la traversa.

Dopo la sessione di cambi che vede l’ingresso stellato di Gatto per Romani e gli inserimenti di Isgrò e del neo acquisto Francesco Golfo per i potentini questi ultimi pervengono al vantaggio: è il minuto settantotto quando è proprio l’ex Trapani e Parma a lanciare in mezzo un pallone vagante su cui si avventa proprio il brasiliano França che è lesto ad anticipare tutti ed a bruciare Casadei.

La reazione del Bisceglie è nulla; il Potenza, tenutosi con insistenza per quindici minuti di fila nella metà campo avversaria, si arriccia per proteggere il minimo gap necessario alla vittoria e si riaffaccia solo sul finale per provare a cogliere un insperato uno-due. Al novanetesimo Rafetraniaina, precedentemente ammonito, si fa espellere per somma di ammonizione per una dura entrata su Isgrò.

Triplice fischio e ritorno amaro in paese con i nerazzurri avvicinati dal Rende al diciassettesimo posto, seppur di un punto, e con la zona salvezza molto più lontana del solito in virtù dell’affermazione interna della Virtus Francavilla sulla Paganese.

Si spera nel miracolo, così come avvenuto nel girone d’andata, con l’Avellino nel prossimo turno. Lupi irpini che con il cambio in panchina e l’arrivo di Eziolino Capuano hanno risalito la china e cambiato volto.

POTENZA-BISCEGLIE 1-0

Potenza (3-4-3): 22 Ioime, 3 Panico (dal 71° 13 Golfo), 5 Dettori, 7 Coccia, 9 França, 10 Ricci (dall’82° 23 Coppola), 11 Murano (dal 71° 19 Isgrò), 14 Giosa, 25 Emerson, 26 Di Somma (dal 46° 2 Vitteritti), 29 Longo (dal 46° 21 D’Angelo). Allenatore: Giuseppe Raffaele. A disposizione: 1 Breza, 4 Iuliano, 16 Grande, 17 Gassama, 20 Cirone, 24 Volpe, 27 Ferri Marini.
Bisceglie (3-4-2-1): 1 Casadei, 4 Nacci, 8 Armeno (dall’81° 6 Mastrippolito), 9 Montero (dall’82° 23 Sierra), 11 Rafetraniaina, 18 Romani (dal 60° 10 Gatto), 19 Karkalis, 21 Turi, 25 Hristov, 29 Trovade (dall’81° 24 Ungaro), 31 Petris. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 22 Borghetto, 3 Tarantino, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 17 Longo, 27 Ferrante, 28 Tessadri, 30 Zibert.
Reti: 78° França
Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna.
Assistenti: Pietro Lattanzi di Milano, Salvatore Emilio Buonocore di Marsala.
Note: spettatori 2514 compresi 1634 abbonati e 77 ospiti, incasso 25 mila euro. Ammoniti: Di Somma (10°) per gioco scorretto, Trovade (26°) per gioco scorretto, Turi (32°) per gioco scorretto, Karkalis (93°) per gioco scorretto. Espulso Rafetraniaina all’89°. Calci d’angolo: 7-1. Recupero: un minuto primo tempo, quattro minuti secondo tempo. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)