Terza sconfitta consecutiva e nuova occasione mancata per il Bisceglie di Gianfranco Mancini, sempre più nel baratro dei play out e consapevoli che la rincorsa potrebbe finire proprio a fine febbraio.

Nerazzurri col 3-5-2 facendo a meno anche degli acciaccati last minute Ebagua, Gatto e Zibert ma recupera Karkalis dalla squalifica. Trovade a supporto dell’unica punta Alvaro Montero. Per la Viterbese fuori per squalifica De Falco e Tounkara oltre gli infortunati Palermo, Sibilia e Besea. Nessun dubbio sul loro modulo: classico 3-4-1-2 con Bensaja in fase di rifinitura a supporto di Volpe e Bunino.

Il primo tempo non dice nulla se non il gol al fulmicotone che ha condotto la Viterbese in vantaggio: all’undicesimo lancio della difesa in profondità, Casadei viene bruciato fuori posizione dalla corsa di Volpe che colpisce di prima intenzione dopo essersi liberato di Diallo.

Oltre questa occasione non è stato idoneo registrare nulla con un batti e ribatti al centrocampo caratterizzato da una maggior voglia dei nerazzurri ma dalle idee poco vive. Solo al quarantaquattresimo i laziali di mister Antonio Calabro hanno rischiato con un clamoroso lancio liftato di Diallo che sorprende la difesa avversaria ed il portiere Biggeri che scivola e non prende il pallone. Palla fuori d’un soffio.

Nella ripresa, sicuramente più vivace, il Bisceglie può anche pervenire al pareggio ma la traversa nega la gioia del gol a Mastrippolito al cinquantaduesimo: l’ex Reggina approfitta di un rimpallo su cross di Diallo per colpire il pallone a rientrare di prima colpendo l’incrocio dei pali. Sulla respinta ci ha provato Montero di testa a porta completamente sguarnita ma il cuoio è finito alto.

Dopo questa chiarissima chance la Viterbese ha potuto fare accademia, chiudendo con la difesa a sei dopo gli avvicendamenti rituali e non soffrendo tanto l’iniziativa sterile dei padroni di casa. All’ottantaquattresimo Jermaine Petris, entrato da pochi minuti in luogo di Nacci, ha colpito preciso di testa un pallone vagante da calcio d’angolo facendo la barba al palo.

Nel finale espulsione comminata a mister Gianfranco Mancini, reo di aver protestato per una palese trattenuta di De Giorgi ai danni di Hristov reclamando un calcio di rigore che poteva esserci. Pur tuttavia questo episodio non può essere ritenuto alibi di una prestazione discreta ma che non ha soddisfatto la tifoseria: giù il sipario e su i fischi.

BISCEGLIE-VITERBESE 0-1

Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 2 Diallo (dal 62° 8 Armeno), 4 Nacci (dall’80° 31 Petris), 6 Mastrippolito, 9 Montero, 11 Rafetraniaina (dal 62° 16 Abonckelet), 17 Longo (dal 52° 24 Ungaro), 19 Karkalis, 20 Joao Silva (dal 52° 21 Turi), 25 Hristov, 29 Trovade, Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 14 Camporeale, 23 Sierra, 26 Murolo, 27 Ferrante, 28 Tessadri.
Viterbese (3-4-1-2): 12 Biggeri, 2 De Giorgi, 4 Antezza (dall’87° 14 Errico), 6 Baschirotto, 8 Bezziccheri (dal 73° 28 Bianchi), 18 Volpe (dal 63° 5 Markic), 23 Urso, 24 Negro, 27 Bunino, 31 Bensaja, 32 Simonelli (dal 63° 25 Molinaro). Allenatore: Antonio Calabro. A disposizione: 1 Pini, 3 De Santis, 7 Scalera, 14 Errico, 15 Menghi, 16 Corniti, 19 Zanoli, 22 Maraolo, 28 Bianchi, 29 Vitali.
Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria.
Assistenti: Massimiliano Bonomo di Milano, Fabrizio Giorgi di Legnano (Milano).
Rete: 11° Volpe
Note: 106 spettatori (916 abbonati) ed incasso per €. 409,00 Ammonito: Rafetraniaina al 25° per gioco scorretto, Longo al 30° per gioco scorretto, Diallo al 53° per gioco scorretto, Montero al 65° per gioco scorretto, 35° Bezziccheri per gioco scorretto, Volpe al 46° per gioco scorretto, De Giorgi al 53° per gioco scorretto, Antezza al 69° per proteste, Negro al 91° per gioco scorretto. Espulso mister Mancini al 94° per proteste. Calci d’angolo: 5-0. Recupero: un minuto primo tempo; cinque minuti secondo tempo.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)