Clou domenica sera a Lecce, con la super sfida contro il Brescia. Partenza di giornata questa sera a Benevento. Esordio per Delio Rossi sulla panchina del Palermo.

Si parte stasera, con l’anticipo tra Benevento e Cosenza. La Serie B arriva alla 35esima giornata, 4 alla fine, e si avvicina alla conclusione con tanti punti interrogativi sugli obiettivi stagionali. Tra la promozione diretta, tre squadre in lotta per due posti, passando per i playoff (li sognano anche Ascoli, Cremonese e Cosenza – impensabile fino a poco fa), fino ad arrivare alla retrocessione. Solo Padova e Carpi sono vicinissime ad avere la certezza di scendere in C, mentre 4 squadre si giocano un solo posto per la permanenza diretta e due ai playout.

Benevento e Cosenza si affrontano con due stati d’animo diversi. I sanniti volevano reinserirsi nella lotta alla promozione diretta, ma è troppo tardi, mentre i calabresi (come già detto in precedenza) sognano il gran finale, quello col botto. 3 sono i punti da recuperare per i playoff da Perugia e Cittadella e 4 dallo Spezia. Sono in palio solo gli ultimi due posti, ma si sono aggiunte altre concorrenti inaspettate. Così Spezia-Perugia di domani alle 18 e Cittadella-Ascoli di domenica alle 15 diventano a tutti gli effetti degli scontri diretti, al pari di un attesissimo Pescara-Verona, in programma domani alle 15 insieme a Livorno-Palermo (con esordio di Delio Rossi sulla panchina dei rosanero) e agli scontri salvezza Salernitana-Carpi e Venezia-Crotone. Particolarmente interessante quest’ultima sfida che è l’ultimo scontro diretto in programma tra le 4 pretendenti alla salvezza diretta e ai 2 posti nei playout. Un’altra è, appunto, il Livorno che gioca in casa, mentre il Foggia va a Cremona sapendo di giocarsi le ultime carte, prima della doppia sfida casalinga che potrebbe aiutare i rossoneri a rialzarsi. Il clou di giornata, però, si gioca domenica sera. Lecce-Brescia è la sfida di cartello della Serie B, semplicemente perché mette di fronte la prima e la seconda della classe. In palio il primato e un piede e mezzo in Serie A.

Fabio Lattuchella