Il presidente  del Foggia Roberto Felleca, ha rilasciato una lunga intervista a GianlucaDiMarzio.com, svelando retroscena su dei possibili nuovo ingressi societari (con Follieri in pole), sul presente e sul futuro della società rossonera.
Felleca ha rivelato una trattativa ben avviata per l’entrata in partecipazione di una holding nella società, confermando le indiscrezioni di Telefoggia“Voglio provare a dare un futuro importante al Foggia, mi sono organizzato per cercare qualche partner per degli investimenti importanti. Nel giro di 15/20 giorni i nostri tifosi avranno delle belle notizie. Una holding inglese ci sta facendo delle proposte, ha un capitale sociale importante e un fatturato altissimo. È un gruppo solido. Follieri? È un nome che non possiamo escludere. Stiamo valutando. Quando arriveremo alle verifiche fiscali con la holding capiremo se c’è dietro anche lui.
Felleca ha poi parlato dell’investimento di inizio anno.  “Per prendere il Foggia la scorsa estate bisognava mettere 500 mila euro in 24 ore. Soltanto un pazzo come me staccò l’assegno personale per accedere a questo bando. Una società, come quella di Follieri, in quel momento non poteva permetterselo. Ora, chiunque si affiancherà al Foggia avrà ricevuto la radiografia giusta da parte dei miei. Abbiamo la forza di andare avanti anche da soli perché quando ho proposto di investire sul campo sportivo, nessuno mi ha dato una mano. Nel calcio i soldi non si recuperano così facilmente. Oggi è ancora il momento di investire“. 
L’obiettivo del Foggia è la Serie C: “Giusto fermare la D. Siamo sicuri sul ripescaggio”.
Felleca è intervenuto anche sul rapporto con  la socia storica Maria Assunta Pintus“Abbiamo fatto 7 anni bellissimi insieme, negli ultimi tempi a Foggia non si è riusciti a mantenere l’equilibrio dei ruoli e dei compiti che ha portato alla mancanza di fiducia. Lei a gennaio ha provato a vendere le quote”.

Sulla piazza di Foggia e sul mercato Felleca ha concluso così: “Se saliremo in C terremo 10/12 giocatori quando. Fumagalli è confermato, Gentile ha passato una vita in C. Li vogliamo trattenere. Faremo una squadra da 24 giocatori. Sono stanco di giocare in Serie D, la passione che c’è a Foggia è propria di poche squadre in Serie A. Sono innamorato di questa piazza. Con Giulini del Cagliari abbiamo un buon rapporto, ci ha dato diversi giocatori. Abbiamo diverse società che ci danno un supporto, specialmente in Serie A e dall’anno prossimo in C. In Serie D meno”