Dovevano essere almeno tre le squadre escluse e non iscritte alla terza divisione nazionale per poter avere la certezza della riammissione in una categoria che non è mai stata sostanzialmente abbandonata. Sono passati appena diciassette giorni dallo spareggio funesto con la Lucchese terminato con una vittoria di misura non sufficiente alla permanenza causa lotteria dei rigori: il Bisceglie calcio, secondo i criteri stabiliti per la redazione delle graduatorie, era la terza squadra disponibile ad essere riammessa in serie C dopo Virtus Verona e Fano e così è stato.

Un traguardo che in effetti era stato già raggiunto nel proprio girone vincendo il playout diretto con la Paganese, probabile riammessa a completamento degli organici, prima di affrontare le pantere toscane (tra l’altro fallite, non iscritte e costrette a ripartire probabilmente dall’Eccellenza, ndr) in uno spareggio artatamente creato per punire le società che si erano indebitate nel corso della stagione agonistica ma che non ha premiato gli stellati, unici virtuosi che hanno provato fino in fondo a mantenersi in linea di galleggiamento sul campo.

Da oggi in poi c’è una nuova strada da ricostruire dimenticando con un colpo di spugna, ed in preda agli entusiasmi potrebbe anche essere facile, quanto capitato negli ultimi 365 giorni. Pur tuttavia bisogna mantenere la calma, così come ha predicato il patron Nicola Canonico al taccuino di Dario Lo cascio per Tuttoc.com.

Entro il cinque luglio il club di Carrara Salsello dovrà depositare domanda di iscrizione con tutti i requisiti utili a decretare la riammissione. Carte in regola ci sono ma meglio andare con passi felpati:  «Adesso ci tocca presentare semplicemente la domanda, entro il 5 luglio. Gran parte della documentazione è già pronta, ci manca poco per completare la domanda d’iscrizione. Questione stadio? Al momento presenteremo il “San Nicola”, ci serve per l’iscrizione. E ne approfitto per ringraziare il sindaco Antonio Decaro per la disponibilità. Ma non appena a Bisceglie inizieranno i lavori chiederemo la deroga alla Lega Pro per poter disputare le partite interne al Gustavo Ventura».

Sulla riconferma di Rodolfo Vanoli, allenatore che ha sfiorato per poco il miracolo salvezza incrementando la media inglese dei nerazzurri in classifica da febbraio a giugno: «Il mister sarà valutato secondo una logica, un criterio, un concetto. Ci incontreremo e valuteremo se proseguire o meno quest’avventura insieme».

Una nuova stagione, senza dubbio con ottimismo e voglia di cominciare, si sta avviando verso il nastro di partenza.

Bartolomeo Pasquale