Il Consiglio Federale di ieri ha ratificato le decisioni del Direttivo della LND sulla conclusione della stagione 2019-2020: congelamento delle classifiche e, conseguentemente, promozione d’ufficio per le squadre che, al momento dello stop, erano prime nei rispettivi campionati regionali; blocco delle retrocessioni dalla Promozione alla Seconda categoria, eccezion fatta perla retrocessione dell’ultima in classifica in tutti i campionati di Eccellenza.
A fare le spese di detta decisione è l’A.s.d. San Marco, squadra che, da poco, occupava l’ultimo posto nel campionato di Eccellenza pugliese. Il San Marco è, quindi, l’unico team a retrocedere nel panorama calcistico dilettantistico pugliese.

Una decisione che in terra garganica è stata vista come una vera e propria ingiustizia. Già prima del Consiglio Federale, il d.g. del San Marco in Lamis, Luciano Natale, sulla pagina Facebook della società, aveva definito la scelta della LND “incostituzionale e immorale. Incostituzionale perché non si può penalizzare una squadra per cause non imputabili ad essa ed immorale perché non si possono vanificare i sacrifici di una squadra dilettantistica che già vive una situazione di criticità legata alla scarsa densità occupazionale del territorio e alla scarsa densità di indotti lavorativi”.
Eppure, nonostante gli esiti del consiglio FIGC di ieri, la società celeste-granata spera comunque di disputare l’Eccellenza. Al di là di un’eventuale riammissione a completamento degli organici, in casa A.S.D. San Marco si auspica una riforma del format del campionato. In tal senso i garganici, su facebook, hanno lanciato l’idea di un allargamento del campionato di Eccellenza. Questa la proposta del club.

“Cari amici e sostenitori facciamo un pò il punto della situazione e vediamo come il presidente Tisci potrebbe facilmente rimediare ad un’ingiustizia senza precedenti posta in essere dalla LND.
Il girone d’Eccellenza Pugliese è formato da 16 squadre.
Il Molfetta, prima classificata, è approdata in serie D, l’Asd San Marco retrocessa in Promozione. Restano 14 squadre alle quali si devono obbligatoriamente aggiungere Nardò (retrocessa dalla serie D), Sly Trani (vincitrice campionato promozione girone A), Racale (vincitrice campionato promozione girone B). Alle 14 squadre se ne aggiungerebbero di diritto altre 3 quindi si dovrebbe fare un girone a 17 squadre. Nel consiglio Federale del 23 Giugno è stato stabilito che nel caso in cui ci fossero posti vacanti ad occuparli ci sarebbero le due seconde classificate dei due gironi di Promozione cioè Manfredonia e Matino.Alle 17 squadre se ne aggiungerebbero 2 quindi si andrebbe a 19. La ventesima squadra sarebbe l’Asd San Marco.
ATTENZIONE
Il Nardò e il Corato potrebbero essere riammesse in serie D e quindi si scenderebbe a 18 squadre. Con un solo girone d’Eccellenza da 18/20 squadre, il presidente Vito Tisci e il Consiglio Federale Regionale farebbero giustizia e ridarebbero credibilità ad un calcio dilettantistico sempre più povero di valori veri. Siamo tutti d’accordo sull’ingiustizia subìta dall’Asd San Marco.
Dal palazzo regionale di via Pende si dicono molto dispiaciuti per quanto accaduto, allora perchè non si rimedia? La soluzione c’è ed è molto semplice e siamo convinti che alla fine sarà così”.

Non resta, quindi, che attendere le prossime settimane per capire se la speranza del San Marco possa concretizzarsi e trasformarsi in realtà.