Contro ogni pronostico al “Gustavo Ventura” la Casertana dei grandi è caduta sotto i colpi di un Bisceglie che ha preparato la gara con cinismo e rabbia agonistica, raccogliendo finalmente i frutti di un lavoro durato due settimane.

3-4-1-2 per i ragazzi di Ciro Ginestra con Starita mezzapunta e la coppia offensiva Scalzone e De Sena; 3-5-2 per i falchetti di Gaetano Fontana. Recupera Maccarone fra i nerazzurri dopo la giornata di stop.

Il Bisceglie è subito passato in vantaggio all’ottavo minuto con un clamoroso autogol di Rainone: traversone lungo di Onescu dalla destra verso De Sena, anticipo di De Marco il cui tentativo di rinvio ha fatto carambolare il pallone prima sul corpo del compagno e quindi in fondo al sacco. Un errore madornale che ha fatto comprendere la difficoltà di gestione delle grosse aspettative caricate sui rossoblu campani.

L’episodio di riscatto è stato alla portata dei casertani dopo appena venti minuti con il calcio di rigore assegnato ai viaggianti per la trattenuta in piena area ai danni di D’Angelo sugli sviluppi di un corner. Dal dischetto Castaldo ha tuttavia centrato il palo.

Nella ripresa c’è stata la crescita di una Casertana che ha cercato con impegno la via del pareggio ma il Bisceglie ha saputo ben gestire l’assalto campano con astuzia ed organizzazione. Maccarone all’inizio della seconda frazione ha salvato sulla linea un tiro a botta sicura di De Marco con Crispino ampiamente battuto. Il portiere stabiese si è issato ancora qualche minuto dopo su un colpo di testa sempre di D’Angelo, abile a sfruttare il lungo traversone di Pinna dalla trequarti.

Nella fase centrale del secondo tempo, nel momento di maggior pressione della Casertana, l’undici di Fontana è rimasto in dieci per l’espulsione di Lorenzini reo di un fallo da ultimo uomo sull’arrembante Starita. È stata questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso, portando maggiori pressioni: la successiva punizione di Toskic è andata ad infrangersi contro l’incrocio dei pali, certificando il susseguente dominio dei padroni di casa.

Al settantottesimo dall’asse De Sena-Starita è partita l’azione che ha chiuso definitivamente i giochi. Il primo ha strappato un pallone tenacemente dai piedi del diretto avversario smarcandosi dalle grinfie di Pinna; il secondo ha eluso De Marco avventandosi sulla sfera vagante e superando il portiere della Casertana con un rasoterra all’angolino. Tardiva la reazione avversaria che ha limitatamente accorciato le distanze con il bellissimo gol di Antonio Floro Flores in pieno recupero che ha reso meno amara una sconfitta destabilizzante per un club partito con velleità importanti.

BISCEGLIE-CASERTANA 2-1

Bisceglie (3-4-1-2): 1 Crispino, 13 Maestrelli, 5 Markic, 6 Maccarrone (dal 62° 2 Calandra), 8 Toskic, 7 Onescu, 10 Starita, 15 Longo, 11 Jakimovski, 9 De Sena (dall’85° 19 Risolo), 21 Scalzone (dal 56° 23 Giacomarro). Allenatore Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Addario, 17 Antonicelli, 16 Beghdadi, 4 Bottalico, 14 Camporeale, 18 Messina, 3 Raucci, 20 Sisto.
Casertana (3-5-2): 1 Russo, 2 Rainone, 5 Vacca (dal 72° 11 Romano), 7 De Marco, 8 D’Angelo, 10 Castaldo, 13 Lorenzini, 17 Pinna, 18 Padovan (dal 61° Floro Flores), 20 Ferrara (dal 56° 3 Zito), 23 Mancino (dal 61° Alfageme). Allenatore Gaetano Fontana. A disposizione: 12 Zivkovic, 4 Ciriello, 14 Cigliano, 15 Santoro, 22 Adamonis.
Arbitro: Mario Vigile di Cosenza.
Assistenti: Giuseppe Perrotti e Antonio Severino di Campobasso.
Reti: 8° autorete Rainone, 78° Starita, 94° Floro Flores.
Note: spettatori paganti 397, di cui 91 ospiti, incasso non comunicato. Ammoniti: Markic, Giacomarro, De Marco. Espulso Lorenzini per fallo da ultimo uomo al 69°. Calci d’angolo: 0-5. Castaldo ha fallito un calcio di rigore al 29°.

Bartolomeo Pasquale