Ai microfoni di MondoRossoBlù quest’oggi uno degli under della compagine jonica, stiamo parlando del centrocampista Marco Cuccurullo, classe 2000 in prestito dal Benevento.

Marco, stiamo vivendo indubbiamente una situazione non facile
Proprio così, il Covid-19 ci ha colpiti all’improvviso e ci ha costretto a fermare tutti i campionati. So che è difficile ma dobbiamo adeguarci, questo è un virus pericoloso. Tutto ciò che possiamo fare è stare tranquilli a casa per evitare inutili diffusioni di contagi.

Come va il rapporto con la società e l’allenamento a distanza?
Abbastanza bene. Con la società e col mister, ma anche con lo staff medico c’è grande sintonia e stiamo mantenendo dei contatti costanti. Per gli allenamenti stiamo ricevendo delle schede per mantenerci in forma, anche se non tutti hanno la casa grande per potersi esercitare: prima facevamo attività fuori casa ma adesso sappiamo tutti che le attuali disposizioni ce lo impediscono.

Chiaramente parlarne adesso è impossibile, ma hai delle tue soluzioni per la ripresa?
Come hai detto tu adesso non c’è nemmeno molta voglia di pensare al domani. Viviamo nell’incertezza, i casi continuano ad aumentare, quindi la cosa fondamentale adesso è pensare a sconfiggere questo virus, poi se il campionato lo finiremo a maggio o a giugno non cambierà granché.

Parliamo di calcio giocato: che bilancio fai della tua esperienza al Taranto sino a questo momento?
Sicuramente posso dire di aver imparato tanto in quest’anno. La mia fortuna è stata quella di essere arrivato in un grande gruppo, e di questo ne sono onorato. Sono cresciuto anche nelle difficoltà che abbiamo incontrato durante la stagione, e per questo devo dire grazie ai miei compagni che hanno più esperienza: mi hanno migliorato sotto tanti punti di vista, sia tecnici che caratteriali. Posso assicurare che darò il massimo fino alla fine.

Un saluto a tutti i tifosi rossoblù
Ciao a tutti, ragazzi, forza Taranto e, soprattutto, restiamo a casa.