L’attesa è praticamente finita: mancano poche ore al ritorno in campo per quanto concerne le squadre di serie C, rimaste in corsa per raggiungere gli obiettivi, minimi o massimi, stagionali. E fra queste anche il Bisceglie, pronto a giocarsi la permanenza in terza divisione nazionale con una Sicula Leonzio dal dente avvelenato per quanto disposto in Lega, in una gara da dentro o fuori.

A partire dalle ore 19:00, nonostante la gara sarà a porte chiuse, il campo del Gustavo Ventura tornerà a riempirsi di urla, sudore e determinazione, quanto basta nella doppia sfida andata/ritorno che a rigor di ordinamento non avrebbe dovuto esserci. Invero sono ben nove i punti che separano in classifica i bianconeri del mister molfettese Vito Grieco dai nerazzurri di Gianfranco Mancini e ciò avrebbe consentito al principio della stagione di non determinare lo spareggio.

La situazione epidemiologica imperversante in tutto il mondo ha ribaltato completamente ogni rituale logica, dando il via ad un percorso del tutto eccezionale e che ha ripermesso al Bisceglie quella chance che gli era stata tolta nella passata stagione, con un doppio scontro playout (salvezza con la Paganese e retrocessione con una Lucchese con le carte già depositate in Tribunale, ndr) che gridava al furto storico. In questa doppia sfida risultera fondamentale fare un gol in più degli avversari, avendo i lentinesi ben due pareggi a disposizione per potersi salvare, e pertanto mettere subito in ghiaccio la sfida d’andata per affrontare il ritorno con doppio esito a favore

Il club stellato ha concluso i propri allenamenti, svolti rigorosamente di pomeriggio e a porte chiuse per far abituare gli atleti, ed il trainer polignanese ha già abbozzato una idea di start eleven che, fino alla scesa in campo dei calciatori, rimarrebbe top secret. Sicuro l’assetto, con un 3-5-2 speculare a quello dei siciliani, che opterebbero in alternativo per l’inserimento di un trequartista. Già il presidente Nicola Canonico ha apertamente dichiarato la propria inclinazione verso una formazione a trazione anteriore e con esperienza allo scopo di raggiungere l’agognata permanenza.

Recuperato Casadei che riprende il proprio legittimo posto tra i pali, la difesa dovrebbe imperniarsi su Karkalis, Joao Silva e Hristov mentre in riserva scalpita Diallo. Centrocampo denso di idee con Rafetranina, Romani, Zibert, Armeno ed un rigenerato Ungaro. Gatto-Ebagua il tandem offensivo che deve sopperire all’assenza di Montero per squalifica. In panchina pronti all’ingresso Trovade e Longo.

Il fischio d’inizio sarà emesso dal signor Cristian Cudini di Fermo, supportato dagli assistenti Claudio Gualtieri di Asti e Tiziana Trasciatti di Foligno. Assistente Valerio Maranesi di Ciampino.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)