Non sono bastate dedizione e buona volontà di ottenere quel risultato atto ad onorare una stagione travagliata sotto il profilo tecnico e dei risultati. Anche la Virtus Francavilla ha messo il definitivo sigillo ai playoff, con tanto di lusinghiero sesto posto, superando il collettivo di Rodolfo Vanoli per 2-1.

Il tecnico varesino ha rivoluzionato l’assetto nell’occasione, abbandonando il consueto 3-5-2 per un offensivo 4-3-1-2 schierando in difesa con Calandra i rientranti Zigrossi e Markic. A centrocampo Parlati è tornato dal primo minuto in luogo di Risolo mentre si è rivisto Triarico dopo l’acciacco patito prima della sfida col Rieti di sette giorni fa. Starita trequartista dietro Scalzone e Cuppone.

Nonostante il buon possesso palla dei primi minuti, gli stellati non hanno messo in carnet occasioni da gol lasciando l’iniziativa offensiva agli avversari. Al quarto d’ora la prima limpida chance per i brindisini con il missile di Monaco deviato in corner da Cerofolini con un colpo di reni.

Appena sei giri di lancette ed i padroni di casa hanno fatto esplodere i propri sostenitori accorsi al “Fanuzzi” di Brindisi con un rimpallo, dagli sviluppi di un corner, che ha favorito la conclusione di Sirri pronto a spiazzare il baluardo ex Fiorentina.

Un minuto dopo e Bisceglie alla riscossa con Cuppone che ha approfittato di un pallone flipperato in area di rigore per provare il colpo da biliardo, spazzato dalla retroguardia avversaria.

Ancora Bisceglie che ha provato ad affacciarsi dalle parti di Nordi con la voleé di Scalzone, deviata in corner, e con il sinistro centrale di Parlati su calcio d’angolo.

La legge assurda del “chi sbaglia paga” nel calcio ha tuttavia punito il Bisceglie proprio nel momento di maggior pressione: la Virtus ha così ottenuto il penalty che ha messo in ghiaccio la partita prima del rientro negli spogliatoi su ingenuità di Parlati, reo di aver steso Sarao in piena area. Dal dischetto è l’ex Anthony Partipilo che non ha sbagliato nonostante Cerofolini fosse pronto alla respinta con le gambe.

La ripresa è cominciata senza sussulti, con la sostituzione di Cuppone per un fresco Djoulou Zohoki che ha messo i propri centimetri a disposizione del fronte avanzato. Al minuto sessanta gap ridotto dai nerazzurri con l’ex Triarico che ha trafitto Nordi in piena area liberandosi di due marcatori. Una esultanza liberatoria, poco gradita dai tifosi ionici, di uno dei tanti ex della sfida che ha riacceso una piccola speranza nei nerazzurri.

Mister Vanoli ha mischiato così le carte in tavola con l’inserimento di Jovanovic per Scalzone allo scopo di ristabilire gli equilibri in gara. Brunello Trocini, tecnico dei biancazzurri, ha risposto con l’avvicendamento fra Mastropietro e Pastore ma nulla è cambiato in campo grazie alla ordinaria accademia degli ospitanti ed un calo fisico sostanzialmente evidente fra le due compagini.

All’ottantaduesimo l’episodio che poteva dare la svolta all’incontro con una doppia occasione fallita dai biscegliesi: pallone lungo da un’area di rigore all’altra; Nordi ha respinto il rinvio di Cerofolini direttamente sui piedi di Triarico che a porta sguarnita ha potuto colpire con sicurezza. La chiusura dei difensori biancazzurri ha permesso a Jovanovic di ribadire in rete ma il croato ha sparato male la cartuccia.

Ultimi dieci minuti di passione per i francavillesi, chiusi in difesa allo scopo di tenere il risultato saldo tra le mani; al minuto ottantacinque Djolou Zohoki, entrato in area, ha provato il diagonale finito fuori d’un soffio mentre nell’ultimo dei cinque minuti di recupero segnalati dal quarto uomo Jovanovic ha avuto tra i piedi il pallone del 2-2 su torre dell’attivo Zohoki: la sua girata è stata neutralizzata in corner dal portiere.

La possibilità di evitare il playout di girone con la Paganese, sconfitta a Trapani, è rinviata a domenica 5 maggio quando gli stellati riceveranno al “Gustavo Ventura” la visita di una Cavese non ancora in vacanza e speranzosa di conquistare un posto negli spareggi promozione.

VIRTUS FRANCAVILLA-BISCEGLIE 2-1

Virtus Francavilla (3-5-2): 32 Nordi, 6 Monaco (dall’85° 26 Tchetchouva), 16 Albertini, 18 Marino, 20 Folorunsho, 21 Nunzella, 23 Sirri (dal 68° 13 Pino), 28 Mastropietro (dal 65° 14 Pastore), 29 Tiritiello, 8 Sarao, 10 Partipilo. Allenatore: Bruno Trocini. A disposizione: 1 Saloni, 12 De Luca, 4 Zenuni, 5 Cason, 7 Cavaliere, 9 Puntoriere, 27 Miccoli, 30 Vrdoljak.
Bisceglie (4-3-1-2): 1 Cerofolini, 2 Calandra, 5 Markic, 8 Parlati, 10 Starita, 11 Cuppone (dal 59° 9 Djoulu), 18 Triarico, 21 Scalzone (dal 65° 20 Jovanovic), 23 Giacomarro, 26 Zigrossi (dall’89° 7 Dellino), 28 Giron. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Vassallo, 30 Iacazzi, 3 Mastrilli, 4 Bottalico, 7 Dellino, 9 Djoulu, 14 Camporeale, 15 Longo, 17 Cuomo, 24 Bangu, 25 Casella.
Arbitro: Riccardo Annaloro di Collegno.
Assistenti: Stefano Rondino di Piacenza e Marco Lencioni di Lucca.
Reti: 21° Sirri, 46° Partipilo, 61° Triarico.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Markic (34°), Giron (71°), Folorunsho (71°), Starita (76°), Nordi (82°). Calci d’angolo 7-10.

Bartolomeo Pasquale