È pesentassima l’accusa che pende sui vertici del Foggia Calcio e che emerge dal decreto di perquisizione emesso dalla locale Procura: autoriciclaggio.

La vicenda, divulgata dai principali media locali, coinvolgerebbe nove persone, che sarebbero finite nel registro gli indagati per autoriciclaggio: tra questi i due patron Franco e Fedele Sannella ed il presidente Lucio Fares.

 La Satel srl, società del gruppo Sannella, avrebbe emesso fatture per operazioni inesistenti.

Il provento di questi reati potrebbe essere stato impegnato nella gestione del Foggia Calcio, concretizzando il reato di autoriciclaggio.

Oltre ai due fratelli Sannella, tra gli altri indagati ci sarebbero anche Roberto Pierre Jean Dellisanti, amministratore delegato del Foggia.