Nel posticipo della prima giornata di Serie B pareggio scoppiettante tra le compagini giallorosse di Benevento e Lecce che hanno dato vita al “Ciro Vigorito” a una gara entusiasmante terminata con ben sei gol. Entrambe le squadre si presentano alla gara con delle novità in formazione rispetto alla stagione precedente, con il Benevento che schiera i nuovi arrivati Maggio e Nocerino mentre il Lecce di mister Liverani, nonostante la grandiosa e coraggiosa rivoluzione tecnica operata dalla società in sede di mercato, non si priva del suo perno principale, vale a dire Marco Mancosu, che a fine gara risulterà il protagonista assoluto dell’ incontro. Esordio inaspettato anche per Lucioni, il quale riesce ad essere della gara grazie all’ estro legale del presidente onorario del Lecce, Saverio Sticchi Damiani che è riuscito negli ultimi giorni ad ottenere la sospensione della squalifica del difensore.

Un Lecce spavaldo e ordinato che ha messo in difficoltà per lunghi tratti della gara la formazione sannita, una delle più accredidate a fare il salto di categoria, che passa in vantaggio al 30′ del primo tempo grazie a un bolide dalla lunga distanza proprio di Mancosu, sul quale Puggioni non può intervenire.

Nel secondo tempo al 57′ è Falco a siglare il 2-0 per i salentini grazie a un assist di Calderoni ben pescato ancora da Mancosu. Il 3-0 arriva tre minuti dopo grazie a un tiro cross di Fiamozzi sul quale il portiere di casa non è proprio esente da colpe avendo calcolato in maniera forse un pò troppo superficiale la traiettoria del cross. A questo punto arriva la risposta d’ orgoglio dei campani i quali prima trovano il gol dell’ 1-3 con Volta che di testa insacca alle spalle dell’ incolpevole Vigorito. Poi è Ricci in mischia a siglare il 2-3 ed infine è Coda su calcio di rigore a siglare il pareggio che chiuderà le sorti della gara.

Nonostante la rimonta subita il Lecce esce a testa alta dal “Ciro Vigorito” avendo offerto una prova superlativa contro una squadra che sarà sicuramente protagonista in questo torneo e le cui ambizioni sono sicuramente differenti rispetto a quelle dei salentini. Però mai dire mai perchè la determinazione e l’organizzazione offerta quest’ oggi dalla squadra di Liverani può dare solo certezze in un campionato lungo e difficile come quello di Serie B e dopo questa prima giornata possiamo senza dubbio dire che sia Benevento che Lecce saranno grandi protagoniste avendo dimostrato vitalità e sprazzi di bel gioco. Certamente c’è molto da lavorare ma i presupposti per far bene ci sono tutti e i tifosi del Lecce, dopo la prova maiuscola di questa sera, possono tranquillamente ben sperare. L’ imperativo è rimanere con i piedi per terra perchè i successi si costruiscono con pazienza, sudore e determinazione e una squadra giovane come quella salentina con il tempo acquisirà anche quell’ esperienza che servirà ad avere più attenzione del risultato e che unità alla spensieratezza frutto della gioventù costituirà senza dubbio un binomio pronto a scaturire quella bellezza estetica che tutti gli amanti del bel calcio si aspettano. In tutto questo mister Liverani rappresenta un’ autentica certezza essendo stato lui stesso da calciatore un profeta del bel gioco grazie ai suoi colpi sopraffini e saprà senza dubbio trasmettere ai suoi ragazzi la stessa mentalità chelo ha contraddistinto da calciatore.