Per due volte sotto di un gol, per due volte riacciuffa il pari e a tempo scaduto conquista i tre punti, con un colpo di testa di Maglie. Il Brindisi esordisce con una palpitante vittoria casalinga contro il Gravina (3-2) nel campionato di Serie D, in un Fanuzzi orfano dei tifosi a causa delle norme anti Covid. La squadra di mister De Luca, alla sua prima in biancazzurro, ha regalato agli ospiti la prima mezzora di gioco. Dopo essere andati in svantaggio e aver rischiato in un paio di occasioni il gol del raddoppio, i padroni di casa hanno trovato il pari con un tap in di Palumbo. Nel secondo tempo, Gravina di nuovo in vantaggio e Brindisi ancora bravo a riacciuffare il pari con Cerone. Dal 34′ della ripresa, forti della superiorità numerica scaturita dall’espulsione di De Gol, Cerone & co. assediano il Gravina fino al guizzo vincente di Maglie, entrato in campo da pochi minuti.

Primo tempo
Mister De Luca punta su un 4-3-3 già testato nelle amichevoli pre campionato. L’esperto Sicignano il leader difesa, affiancato da D’Angelo. Sulle fasce, Boccadamo e Nives. A centrocampo, Iaia, Bottari in regia e Botta. In attacco, tridente composto da Cerone, Palumbo e Lacarra.
Inizio folgorante del Gravina. Gli ospiti al 5’ passano in vantaggio con un autogol dell’attaccante Palumbo, che trafigge Lacirignola con una sfortunata deviazione su un traversone dal fondo, al culmine di una rapida ripartenza. All’8′ si accende un parapiglia davanti alla panchina del Gravina per un duro intervento di Puntoriere su Nives. L’attaccante barese se la cava con un giallo: un provvedimento blando per i biancazzurri, che chiedono l’espulsione. Un paio di minuti dopo lo stesso Puntoriere commette un fallo da secondo giallo, ma l’arbitro sbaglia persona, comminando l’ammonizione a Ficara.
Il Brindisi non reagisce. Incapaci di imporre il proprio gioco, gli uomini di mister De Luca lasciano l’iniziativa al Gravina, che al 26’ sfiora nuovamente la rete con un rasoterra di Correnti, che calcia di prima intenzione su una palla vagante al limite dell’aria. Un minuto dopo, altra ghiotta occasione per gli ospiti, stavolta sui piedi di Chiaradia, che di sinistro cerca il secondo palo, sfiorando il palo. La supremazia dei baresi si spezza al 35’, quando un corner battuto dal Brindisi si stampa direttamente sulla traversa e Palumbo, da posizione defilata, è lesto a raccogliere la respinta, insaccando con una saetta che non lascia scampo a Martellone. A stretto giro, un’altra, grossa, occasione per il raddoppio viene sprecata dal Gravina.

Secondo tempo
Il secondo tempo inizia a ritmi blandi. La partita si svolge perlopiù a centrocampo, con pochi sussulti. De Luca prova a vivacizzare la manovra sostituendo Palumbo con Maglie. Ma al 68′ è il Gravina a rompere l’equilibrio con una incornata di De Feo, che al limite dell’area piccola, approfittando di un cross dal fondo, svetta sui difensori brindisini, battendo un incompevole Lacirignola. Il Gravina ha la partita in pugno ma De Gol, al 79′, complica la vita ai suoi beccandosi ingenuamente il doppio giallo, dopo aver allontanato il pallone dal punto di battuta di un calcio piazzato per il Brindisi, sulla trequarti avversaria. . Mister Messori corre ai ripari rinforzando il centrocampo con Pintoriere, entrato al posto di Panebianco. De Luca getta nella mischia Zanghi, al posto di Nives.
All’81’, la sfera arriva all’altezza del dischetto dell’area del Gravina. Cerone, indisturbato, calcia al volo un rigore in movimento, ma l’attaccante brindisino non inquadra lo specchio, sparando alto sulla traversa. Ma Cerone si riscatta alla grande all’82’, quando di testa non lascia scampo a Martellone, riagguantando il risultato di parità. Forte della superiorità numerica, il Brindisi assedia il Gravina. I baresi tentano di resistere ma al 91′ si inchinano a un colpo di testa ravvicinato di Maglie, brindisino doc che punta a una stagione da protagonista, dopo una sfortunata annata segnata dagli infortuni. Il Gravina, tramortino, non si rende più pericoloso. Il Brindisi conquista una vittoria che galvanizza l’ambinte e garantisce una grossa iniezione di fiducia a una squadra che ha anccora importanti margini di crescita. Domenica prossima, gli uomini di De Luca se la vedranno ad Aversa.

Brindisi Fc–Fbc Gravina: 3-2
Reti: 5′ aut. Palumbo (G),36′ Palumbo (B), 68′ Lacirignola (G), 81′ Cerone (Br), 90+1′ Maglie (Br)

Brindisi Fc: Lacirignola, Sicignano, D’Angelo, Boccadamo, Nives (80′ Zanghi), Iaia (51′ Clemente), Botta, Boccadamo, Cerone, Palumbo (63′ Maglie), Lacarra. A disp. Russo, Merito, Maglie, Clemente, Taveri, Pizzolla, Zanghi, Giovane, Ripanto. All. De Luca
Fbc Gravina: Martellone, Dentamaro, Correnti (90+1′ Daddabbo), De Gol, De Feo (79′ Diomande), Bisconti, Montinaro, Puntoriere, Ficara (64′ Gjonak), Chiaradia. A disp. Vicino, Gjonak, Santoro, Panebianco, Catinali, Sernia, Diomande, Daddabbo, Messori. All. De Leonardis

Arbitro: Romaniello di Napoli, coadiuvato dagli assistenti di linea Ticani di Rimini e Fabrizio di Latina
Note: Espulso per doppia ammonizione De Gol (Gr) al 79′