In una giornata primaverile e con il consueto pubblico delle grandi occasioni l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese perde per una rete a zero trovando la seconda sconfitta consecutiva.

PRIMO TEMPO
Dopo una breve fase di studio al quindicesimo minuto Quaresimale pennella per bomber Salerno il quale di testa non trova la porta.
Dopo pochi minuti lo stesso sarà costretto ad abbandonare il campo per infortunio.
Al ventesimo ci prova su punizione dalla distanza Menicozzo, ma il suo tiro termina di poco alto sulla traversa.
Dopo due minuti Quitadamo fa partire un bolide dal limite dell’area impegnando severamente il portiere ospite.
Al minuto ventisette su corner di Quaresimale Paolo Augelli di testa manda alto da pochi metri.
È il preludio al gol celeste granata, che sfiora invece il Barletta quando al quarantesimo Faccini vince un rimpallo al limite e si trova a tu per tu con Ruznic, ma calcia a lato.

SECONDO TEMPO
Partono bene i ragazzi di mister Iannacone alzando il ritmo e costringendo gli ospiti alla difensiva, ma all’ottavo minuto l’episodio che ha fatto molto discutere.
Un difensore ospite sposta la palla al limite della propria area e Grasso, già ammonito, lo tocca leggermente, per il direttore di gara è doppio giallo.
Nonostante l’inferiorità numerica al decimo Molenda servito da Quaresimale si divora un gol fatto a tu per tu col portiere calciando al lato.
Al minuto diciannove vantaggio Molfetta con un tiro non irresistibile dalla distanza di Faccini che inganna Ruznic.
Provano a reagire Menicozzo e soci, ma le numerose conclusioni dalla distanza impattano contro il muro eretto dagli avversari.
Al venticinquesimo il tiro dalla distanza di Quitadamo termina fuori di poco.
Al trentesimo pennellata di Menicozzo per Molenda che gira di testa mandando al lato di un soffio.
Al quarantesimo mister Iannacone perde palla al limite dell’area, ma è prodigioso Ruznic a salvare il risultato.
Al novantesimo Quaresimale serve Iannacone la cui conclusione termina alta sulla traversa.
Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità.
Grande delusione in casa celeste granata per il risultato, per le tante occasioni mancate e per lo sfortunato episodio dell’espulsione di Grasso che ha penalizzato i nostri beniamini.

Le parole del presidente a fine gara: “Non meritavamo di perdere. Per quanto prodotto in campo avremmo meritato almeno il pari, ma in questo periodo non siamo molto bravi a mettere la palla dentro. Non mi è dispiaciuta la direzione dell’arbitro, ma pesa moltissimo quel secondo cartellino giallo dato a Grasso, sono convinto che l’arbitro non si sia reso conto che il ragazzo era già stato ingiustamente ammonito la prima volta. Un errore grave che ha certamente condizionato la gara, ma che credo sia stato fatto in buona fede.
Non dobbiamo assolutamente abbatterci, il campionato è lungo, la classifica cortissima e ci sono ancora tanti punti in palio. Certo oggi sono dispiaciuto di non aver preso punti“.

Le dichiarazioni di mister Iannacone: “Abbiamo disputato un buon primo tempo dove potevamo passare in vantaggio in alcune occasioni. All’inizio del secondo tempo abbiamo alzato il ritmo, ma dopo l’espulsione di Grasso dopo soli otto minuti, siamo stati costretti a riequilibrarci e cambiare qualcosina. Nonostante l’inferiorità numerica siamo riusciti a creare qualche altra palla gol e calciato diverse palle inattive da più posizioni senza sfruttarle adeguatamente. Gli episodi in questo periodo non ci sono molto favorevoli, ma noi tutti possiamo e dobbiamo fare qualcosa in più, me in primis. Dobbiamo crederci e dimostrare di poterci stare in questa categoria nonostante le numerose difficoltà che abbiamo“.