Tra Catania e Bari vince la paura di perdere e la gara termina con un pareggio a reti inviolate

305

Era una partita da tripla, ed effettivamente nei novanta minuti poteva vincere il Catania, poteva vincere il Bari, poteva finire in pareggio. Così è stato, a reti bianche, nonostante la gara sia stata assolutamente godibile, anche con un campo reso pesante dalla pioggia che per buona parte del primo tempo è scesa copiosa sul Massimino. Contro un Catania in ripresa i biancorossi hanno fatto una buona partita, e forse nella seconda frazione di gioco con un pizzico di convinzione in più si poteva portare a casa il bottino pieno, soprattutto quando la squadra etnea ha accusato un po’ di stanchezza. E’ mancato il guizzo decisivo, quello che ad esempio non ha avuto, inspiegabilmente, Folorunsho, che invece di avanzare palla al piede davanti al portiere e piazzare la palla, ha calciato in maniera sbilenca sprecando una clamorosa occasione. Peccato invece per l’opportunità capitata nel primo tempo a Costa, che ha colpito a botta sicura trovando però gli ottimi riflessi dell’ex Furlan, lesto a respingere. Anche il Catania ha avuto le sue buone occasioni, sprecandone una altrettanto clamorosa con Mazzarani.

Alla fine quindi va bene così, il punto ottenuto su un campo difficile consolida la quarta posizione, malgrado la vittoria della Reggina faccia allontanare la vetta a sei punti. Niente panico, la squadra è assolutamente viva e continua la sua striscia positiva. Da segnalare l’ennesima grande prestazione di Awua, onnipresente nella zona centrale, e lo spezzone di gara positivo per Floriano, al centro delle discussioni questa settimana per il mancato utilizzo nella gestione Vivarini. Il mister è stato però di parola, confermando che tutti i calciatori godono della sua stima. Vedremo se effettivamente questo utilizzo coinciderà nelle prossime partite con un cambio di modulo che inizierà a garantire minutaggio ai tanti esterni presenti in rosa. La prossima in casa sarà una “prima”, visto che contro la Vibonese non ci sono precedenti al San Nicola. Speriamo che si continui la striscia positiva, soprattutto per quanto riguarda le ultime vittorie conquistate tra le mure amiche.

Catania-Bari: 0-0
Catania: Furlan, Mbende, Silvestri, Welbeck, Di Piazza, Lodi (70′ Barisic), Pinto (81′ Marchese), Dall’Oglio (70′ Rizzo), Calapai, Biagianti, Mazzarani. A disp. Martinez, Noce, Bucolo, Curiale, Saporetti, Catania, Biondi, Distefano, Rossetti. All. Lucarelli
Bari: Frattali, Sabbione, Di Cesare, Perrotta, Berra, Awua (89′ Terrani), Schiavone, Scavone (14′ Folorunsho), Costa (72′ Floriano), Antenucci (72′ Ferrari), Simeri (89′ Neglia). A disp. Liso, Marfella, Esposito, Corsinelli, Kupisz, Bianco, Cascione. All. Vivarini
Arbitro: Marchetti Matteo di Ostia Lido; Assistenti: Cataldo Cosimo di Bergamo e Ceccon Marco di Lovere
Ammoniti: Berra, Folorunsho, Costa, Schiavone (B)
Recupero: 1’pt, 3’st