Non assistevamo ad un risultato così eclatante in casa Donia dalla sfida contro il Calcio Palo, squadra che si è ritirata in seguito. Questo gruppo appena entrato in campo ha saputo imporsi in maniera vincente, fino all’ultimo minuto. È doveroso ricordare che prima del calcio d’inizio, sono stati convocati in campo i ragazzi del Manfredonia For Special, onorandoli per aver vinto il secondo anno consecutivo il campionato, ricordando che lo sport è uno dei contesti migliori per dimostrare che la diversità non è un difetto, ma una ricchezza!

La netta superiorità dei ragazzi biancoazzurri è apparsa già dal 12′, quando Trotta centra lo specchio a pochi centimetri dalla porta, grazie all’assist di Granatiero. Anche Simone riesce a sbloccarsi dopo l’assist verticale di Cicerelli (15′) che gli permette di appoggiare il pallone in porta. Stessa sorte tocca a Laboragine, al 23′, che da fuori area avversaria riesce da posizione centrale ad effettuare un bellissimo tiro che finisce in rete.

Al 57′ si ripropone Lauriola, che segna al volo posizionandosi al centro a lunga distanza dalla porta. L’Andria ha comunque avuto la forza di reagire con Alicino, al 64′, che ha fatto gol dopo diverse azioni in area biancoceleste e Ciribe non ha potuto nulla. Ola risponde subito dopo, con un gol in seguito ad un calcio d’angolo battuto. Al 71^ anche il presidente De Nittis contribuisce a questa grandiosa vittoria, con un tiro rasoterra non distante da Sanguedolce (portiere dell’Andria). Segna anche il più piccolo dei giocatori in campo (72′) Roberto. Questa vittoria ha anche la firma di Grumo, poiché all’80’ riesce a segnare, dopo un tentativo vano di Sanguedolce di bloccare la cannonata. All’ 82′ Stoppiello trova il suo momento, calciando al volo dalla fascia sinistra.

Questo è un risultato che senza dubbio darà più sicurezza e voglia di vincere ai playoff, secondo le dichiarazioni dei ragazzi e del mister. Ciò che conta ora è vincerli per regalare il sogno che oramai tutti i tifosi e cittadini sipontini vogliono si avveri: salire di categoria, ed è evidente che il Donia ha tutte le carte in regola per raggiungere l’obiettivo.

Michela Rinaldi