Antonio De Iacovo, calciatore barese doc classe ‘87 è un vero e proprio giramondo del calcio.

Ha avuto esperienze anche in Repubblica Ceca e Malta, con quest’ultima vicinissimo a firmare per l’FC Mosta squadra militante in Premier League (Massima divisione del calcio maltese).

De Iacovo è un calciatore utilizzabile sia come trequartista che come seconda punta date le ottime capacità balistiche e tecniche.

Antonio è una vecchia conoscenza del calcio pugliese, avendo militato in società come Europa Palese, U.S.Bitonto, Nuova Andria, Virtus Bitritto, Molfetta Sportiva (con quest’ultima due stagioni fa ha subito un brutto infortunio procuratosi in fase di ritiro) ma sostanzialmente negli ultimi 6 anni ha preferito fare esperienze fuori regione e fuori nazione, dove l’hanno ha potuto accumulare esperienza in squadra con giocatori come Antonino D’Agostino e Carboni entrambi ex Cagliari Calcio, Alex Gibbs vecchia conoscenza del Parma Calcio e prendendosi anche la soddisfazione personale di segnare in in gare amichevoli a squadre professionistiche come Sud Tirol e Rende. Nella sua lunga carriera ha disputato campionati in regioni come Trentino-Basilicata-Sardegna-Marche e Campania e più di una volta vicinissimo al campionato Calabrese.

Nell’ultima stagione ha militato nel massimo campionato regionale Campano,dove si è fatto rispettare entrando nelle simpatie di alcune società grazie alle sue capacità calcistiche e caratteriali.

A Napoli ha conosciuto anche l’Avv.Umberto Di Tella rappresentante del calcio campano e grande estimatore del giocatore barese ed il presidente della Lnd Campania Antonio Trovato.

De Iacovo ha esordito con la maglia della Nuova Napoli Nord contro il Marcianise con il numero più importante a Napoli il “10”e proprio all’esordio è riuscito a portare a casa i primi 3 punti della sua nuova esperienza campana con un ottima prestazione andando anche vicino al gol. Nella sua seconda presenza contro il Casoria Calcio squadra avente in squadra un calciatore di livelli superiori come Carlo Gioielli, non ha sfigurato anzi, ha lottato su ogni pallone ed andando vicinissimo a siglare un gol di pregevole fattura in sforbiciata (a detta di molti sarebbe stato il gol più bello dell’intero massimo torneo regionale degli ultimi anni).

Nell’ultima partita disputata ha indossato la maglia numero 10 e anche la fascia di capitano cedutali con piacere da capitan Sinigaglia e per un barese è un grande riconoscimento a Napoli. Nelle altre gare con Antonio in campo la squadra ha trovato una quadratura sia tecnica, sia di quantità, i compagni di squadra lo seguono e tutta la squadra cresce in positivo con buone prestazioni offerte.

Tutte le gare disputate da De Iacovo superano la sufficienza nei voti, spesso con un 6.5.

De Iacovo ci parla dei calciatori che più l’hanno impressionato nel campionato di Eccellenza Campana e sono Carlo Gioielli per la tecnica sopraffina e l’ex Udinese Dino Fava Passaro che nonostante le 43 candeline in campo sembra ancora un ragazzino.

Queste le parole più importanti di De Iacovo; “Il calcio Campano è molto duro e di alto livello e mi sono divertito tantissimo ,perchè è sempre bello giocare contro gente che sa cosa sia il calcio ed ogni sfida va presa ed accettata affrontandola al massimo fdelle proprie capacità. Ringrazio la società della Napoli Nord per l’opportunità che mi ha dato e sono certo che se non ci fosse stato lo stop dei campionati avremmo raggiunto l’obiettivo salvezza dato l’ottimo lavoro che tutti stavamo svolgendo.

Ringrazio anche il direttore Giuliano Sinigaglia perchè mi ha voluto fortemente nonostante i corteggiamenti di altre società sparse per l’Italia sia di Eccellenza che di altre categorie.

Ringrazio il presidente, non ho parole per ringraziarlo per tutto ciò che ha fatto per quanto riguarda la squadra. Un gruppo unito dal primo all’ultimo, mi ci sono trovato bene fin dal primo istante e se ho sempre fatto bene è soprattutto grazie a loro. Nel mio club ci sono tantissimi ragazzi di qualità e quantità che meriterebbero veramente altre categorie.

Sicuramente a giorni daranno la chiusura definitiva dei campionati e sono rammaricato di tutto ciò che sta accadendo nel mondo e nel nostro paese ,ma la ripresa se mai dovesse esserci sicuramente la lega lo farà in tutta sicurezza.

Sinceramente non so se questo accadrà ma ora è il momento di restare tutti a casa per poterci godere un futuro felice e sereno e solo allora potremo tornare a goderci e a calcare di nuovo quel meraviglioso rettangolo verde che noi tutti appassionati di calcio amiamo”.

 

Alessandro Polichetti