Vito Tisci, presidente del comitato regionale Puglia e Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della LND, ha parlato ieri sera ai microfoni di Telesveva, spaziando a tutto tondo dalla possibile ripresa agli aiuti economici alle società dilettantistiche.

“Circa la nostra richiesta di intervento fatta al presidente Emiliano – spiega Tisci– possiamo dire che al momento non abbiamo ricevuto nulla. Emiliano ha trasmesso tutte le nostre istanze all’assessore competente allo sport, Raffaele Piemontese. Capiamo che ci sono altre priorità nel momento, quindi non mi aspetto che il tavolo di lavoro venga convocato a breve. Ma siamo Pronti“.

Sulla sorte dei campionati in caso di stop definitivo. “Non compete a noi decidere promozioni e retrocessioni, ma alla Federazione, di concerto con la LND. Sicuramente saranno prese delle decisioni con la massima trasparenza; la Federazione detterà delle linee guida. Il primo criterio sarà necessariamente quello sportivo, per tutelare chi sul campo stava conquistando dei risultati. Più difficile il discorso sulle retrocessioni. Ci sono tanti campionati in cui comunque la situazione di classifica era incerta”.

Sulla ripresa. “I protocolli studiati per i professionisti non possono essere adottati dalle società dilettantistiche perché troppo costosi: parliamo di 150 euro a tampone circa, più di 50 per test sierologici, oltre a tutte le spese per una corretta sanificazione degli ambienti per almeno due volte a settimana. Ho ricevuto per iscritto comunicazioni per iscritto di 13 società del foggiano, dal Unione Calcio Bisceglie e da altre società che chiedono la sospensione definitiva, ma io non ho potere di sospensione dei campionati. Del resto quanto riguarda riguarda la ripresa, il Governo nulla ha ancora previsto per i dilettanti e l’attività di base, ma solo per i professionisti. Nell’immediato futuro sarà possibile riprendere l’attività individuale, non la pratica di gruppo”.

Sul rischio del tracollo economico del settore dilettantistico: “Aspettiamo un aiuto dal governo, per il momento sono stati stanziati 400 milioni, ma per tutti i dilettanti e tutti gli sport. Può essere un aiuto ma è poco. Anche le scuole calcio sono in difficoltà con affitti, costi di gestione, etc. Non appena ci si potrà muovere, noi della LND Puglia saremo sul territorio ad ascoltare istanze, esigenze, problemi delle nostre società, per aiutarle a rappresentarle alle istuzioni. Sono allo studio della lega misure per aiutare le società ad alleggerire costi di iscrizioni ai campionati, costi di gestione ed assicurativi”. 
Nulla di certo, quindi. Del resto Tisci è convinto che “l’unica speranza è vincere questa battaglia grazie ai vaccini”.