Non è stata placida la reazione dei dirigenti della Lucchese all’indomani delle dichiarazioni del presidente nerazzurro Nicola Canonico durante il post partita fra Bisceglie e Paganese, con i primi usciti vittoriosi.

Parole al vetriolo quelle scagliate dal direttore sportivo delle pantere rossonere Antonio Obbedio nei confronti della stanza dei bottoni stellata, pronta a verificare la legittimità di questa seconda e decisiva fase playout della serie C.

L’imprenditore di Palo del Colle aveva, infatti, dichiarato nei confronti della società toscana che avrebbe infatti indagato a fondo per capire come un club, da ritenersi già fallito e con 23 punti di penalizzazione alle spalle, possa partecipare ai playout, aggiungendo quanto sia stata paradossale ed assurda la decisione della Lega di variare le carte in tavola cinque settimane prima della conclusione della regular season.

Di contro Obbedio ha dichiarato ai taccuini di Tuttoc.com: «Credo che Canonico con le sue parole sia stato irrispettoso, quando invece si dovrebbe portare rispetto a un gruppo che da cinque mesi non prende un euro e fargli i complimenti perché tutti stiamo anche svolgendo ruoli, come occuparsi del magazzino o del prato dello stadio, che esulano dalle mansioni per le quali eravamo stati chiamati. Oltre al danno la beffa, perché quello che abbiamo maturato negli ultimi mesi tra minutaggio e valorizzazioni, è stato bloccato per il pagamento della multa. Canonico ha ragione nel dire che le regole non possono essere stravolte a cinque giornate dalle fine, ma se le stesse regole fossero state rispettate e ci fosse stato un albo obbligatorio degli istituti di credito per l’emissione delle fidejussioni, noi non saremmo stati presi in estate ed anche nel giro degli ultimi mesi. È stata presa in giro un’intera tifoseria ledendo la dignità di tutti. Voglio ricordare a Canonico che, per quanto dica che potevamo fare i playoff, siamo una squadra che era stata costruita per salvarsi, con un budget che lui stesso può verificare in Lega: i documenti parlano chiaro se non è il più basso è tra i più bassi. Mi spiace molto che il presidente abbia detto che siamo già falliti , dovrebbe prima leggere le carte e non è mio compito mostrargliele».

Sulla partita: «Affrontiamo una squadra forte più di noi caratterialmente, con una base societaria molto solida e che ha fatto un ottimo mercato di riparazione rispetto a noi che abbiamo preso solo Di Nardo e ceduto cinque elementi importanti. Sarà la solita gara playout».

Con riferimento alle parole riportate dal direttore rossonero alla stampa, Lucchese e Bisceglie hanno già dato via ad un ipotetico calcio di inizio per una gara che metterà in palio la permanenza ed il prestigio di un campionato di spessore come quello della terza divisione nazionale.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Sportavellino.it per la foto)