Non si arresta la marcia irrefrenabile del San Marco che ottiene l’ottavo successo consecutivo allungando sulle inseguitrici, che inceppano in sfide casalinghe sulla carta abbordabili.

 

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Vittoria del cuore e della coesione di squadra quella della capolista San Marco che sul sintetico di Barletta supera in rimonta l’Audace grazie ad una ripresa quasi perfetta, culminata con la rete del definitivo uno a due di Coco con un colpo di testa. Eppure i padroni di casa ben messi in campo da mister Iannone premono nella prima frazione e ottengono il meritato vantaggio al quarto d’ora quando Terrone viene atterrato in area per la realizzazione del penalty siglato da Albanese. La prima frazione vede la capolista in difficoltà ma nella ripresa è bomber Salerno ad approfittare di una indecisione della retroguardia per siglare il pareggio. Di Candia sventa con un intervento prodigioso un tiro cross di Caruso, ma nulla può a quindici dal termine quando Coco svetta e batte l’esperto portiere locale. Festa per i celeste granata, che allungano anche inaspettatamente visti i mezzi passi falsi di Martina e Sporting Donia.

Lo Sporting Donia è fermato dal pari casalingo da un’ottima Vigor Liberty San Paolo, che ferma i foggiani grazie al sempreverde Alfredo Tenzone, autore della rete del pareggio a fine primo tempo. Eppure il match per i ragazzi di mister Ricucci promette il meglio: vantaggio di Iacopone dal limite su schema da angolo, e numerose occasioni per raddoppiare sui piedi di D’Introno (traversa), Sylla e Santolupo con il salvataggio provvidenziale sulla linea di porta barese. Al primo affondo, Tenzone colpisce, con la difesa di casa troppo morbida nella circostanza. Ad inizio ripresa un intervento scomposto di Ciano viene punito con il rosso diretto, e il match cambia volto. Salgono di tono gli ospiti che credono al bottino pieno, sfiorano il vantaggio con Vernice prima che Caggianelli neo entrato per il Donia sciupi con un pallonetto il possibile nuovo vantaggio.

Pari che sa di beffa per il Martina Calcio 1947 che su un campo ai limiti della praticabilità del “Tursi”, subisce il pari dal Bitetto ad una manciata di minuti dal novantesimo su calcio di rigore, dopo aver dominato per ampi tratti di gara. Il vantaggio nella prima frazione di Mummolo, con una girata di ottima fattura, fa presagire una giornata pro Martina, ma i padroni di casa non chiudono la gara, fallendo diverse occasioni, alcune clamorose a porta sguarnita e colpendo un palo clamoroso. Nella ripresa le condizioni meteorologiche e del campo peggiorano, e su un intervento appena dentro l’area di Oliva, consente a Gasparro di siglare il penalty che vale un prezioso pareggio a dieci dal termine, importante ai fini della lotta salvezza. Nel finale il portiere ospite Iacobellis è abile a sventare la minaccia per la delusione della compagine di mister Marasciulo.

Altro pesante ko esterno per un Ginosa che come a Cerignola contro il Donia, trova il vantaggio per poi crollare sotto i colpi di un avversario organizzato e cinico come la Nuova Spinazzola. Dopo un’occasione clamorosa di Egitto, Camara anticipa di testa il portiere di casa Lagreca, sugli sviluppi di una punizione calciata dall’ex Graziadei e porta in vvantaggio gli ospiti. Ma la qualità dei singoli dello Spinazzola consente sin prima dell’intervallo di ribaltare la contesa: Gilfone afferra la sfera su una corta respinta della difesa ginosina e con il sinistro, pesca il “sette” alle spalle di Giampetruzzi. Sul finire della prima frazione, la rimonta è compiuta grazie ad una perla di Lomuscio su calcio da fermo dai venticinque metri. Nella ripresa il Ginosa manca nella reazione e sale in cattedra Gilfone (foto) che prima sigla il tris con una perla con il mancino dopo uno slalom, poi realizza il poker su penalty concesso per intervento duro di Carlucci su Lomuscio. Tripletta personale del bomber ex Gravina e nuovo capocannoniere del girone. Nel finale gloria anche per il giovane Carbone, dopo una corta respinta di Giampetruzzi su punizione dalla distanza. Spinazzola in zona playoff, Ginosa in una piccola crisi da trasferta con numerose reti al passivo.

Continua la risalita del Real Siti, che espugna al cospetto di un buon Trulli e Grotte, lo stadio “Atleti Azzurri” di Castellana Grotte, portandosi così a ridosso della zona playoff. Eppure i ragazzi terribili di mister Giardino si disimpegnano alla meglio mettendo in difficoltà i più esperti ospiti, che da squadra sorniona prima sfiora con Lombardi il vantaggio, poi passa al primo vero affondo quando Vurchio di testa manda in rete Augelli dopo una bella giocata in verticale. I gialloverdi di casa sbandano, il Real Siti ne approfitta poco prima dell’intervallo con Lavigna che calcia da posizione defilata trovando l’intervento imperfetto di Ventrella che sul proprio palo si lascia bucare per il raddoppio ospite. Nella ripresa l’espulsione di Gargano per i foggiani cambia radicalmente un match che si riapre negli ultimi minuti quando Gernone sigla un penalty dopo un intervento in area di rigore su De Giorgio. Ma i verdeblù stringono i denti ed esultano per una classifica sempre più interessante.

Un super avvio di gara con un super bomber Luigi Dipasquale consente allo Sporting Apricena di ripartire dopo due ko consecutivi, superando un pur volenteroso Don Uva 1971. Due giri di lancette ed un cross dalla sinistra trova pronto Dipasquale per l’incornata che vale il vantaggio rossoblu. Ci provano i biscegliesi a riportarsi in gara ma sull’ennesimo pallone in area la testa di Dipasquale vale il raddoppio per la standing ovation al centravanti protagonista di numerose stagioni tra i professionisti. Il Don Uva non demorde, ma i ragazzi di mister Ferrara chiudono specie nella ripresa ogni varco portando a casa tre punti preziosi che la rilanciano in graduatoria.

Il Noicattaro si aggiudica tra le mura amiche il derby “Dell’Uva” contro un Rutigliano guardingo ed organizzato. La differenza è legata alla presenza di un vero lusso e uomo squadra quale Lorenzo Salvi, che prima porta in vantaggio i suoi al quarto d’ora direttamente su calcio d’angolo, poi dopo il pari alla mezz’ora su penalty contestatissimo siglato da Palasciano, lo stesso Salvi realizza con la zampata decisiva dopo una discesa sulla sinistra di Colella. Match nervoso, con in precedenza le espulsioni di Ferro per gli ospiti e del mister nojano Monteleone.

La Virtus Bitritto trova sul proprio campo la prima vittoria stagionale al cospetto del quotato Norba Conversano al termine di una ripresa tutto cuore, ribaltando lo svantaggio dell’andata. Eppure gli ospiti passano grazie anche ad un forte vento che spira a favore con Visconti che raccoglie un’uscita disperata del portiere Tanzi per scavalcarlo di prima intenzione con un preciso pallonetto. Numerose le occasioni del raddoppio, ma la mira degli avanti conversanesi è imprecisa ed i biancoverdi ne approfittano nella ripresa. Prima Roncone raccoglie una palla vacante in area e batte D’Angelo da due passi, poi nel finale Verriello da poco entrato colpisce direttamente con una bordata su calcio d’angolo, favorito dal forte vento a favore. Finale thrilling, con la clamorosa traversa in mischia del Norba su colpo di testa, ma al triplice fischio a gioire sono i padroni di casa.

Photo: Pagina Facebook “USD Nuova Spinazzola”