Alessandro Ficara, attaccante del Gravina, stava disputando un’ottima stagione prima dello stop forzato del campionato. Ficara ha parlato del campionato trascorso e del suo futuro ai microfoni di tuttocalciopuglia.com

“Sicuramente è stata una bella stagione – esordisce – non mi aspettavo al primo anno nel girone H di fare così bene. È un raggruppamento tosto, con club di blasone. Una C2, in pratica. Sono felice del mio campionato, forse potevo fare meglio all’inizio. Ma da gennaio in poi ho fatto grandi cose e ho aiutato la squadra”.

Il gol più bello?
“Il penultimo, la rete del vantaggio al 45’ contro la Gelbison. Però anche la doppietta segnata contro il Foggia è stata una bella soddisfazione…”.

Che piazza ha trovato a Gravina?
“Molto calda, come d’altronde tutte le altre del girone H. Mi hanno accolto benissimo i tifosi. La nostra è una squadra importante, questa città può ambire ad altri palcoscenici. Quest’anno ci sono mancati gli ultras e la loro assenza si è fatta sentire, ci avrebbero dato una spinta in più”.

Che idea si è fatto di questo stop ai campionati?
“È stata una doccia fredda, è scoppiata questa pandemia che ci ha trovato tutti impreparati. Ci sono stati tanti morti, è davvero una brutta parentesi. Io credo non si possa riprendere, dopo due mesi lontano dal campo. Già fanno fatica in Serie A, noi non siamo professionisti. E poi…”.

Prego.
“Bisogna già pensare alla prossima stagione, dal mio punto di vista. Con la speranza che possano arrivare aiuti da Governo e FIGC per noi calciatori, perché questo per è un lavoro a tutti gli effetti. Noi viviamo di calcio, con lo stipendio mensile”.

Nel suo curriculum diverse avventure in Germania.
“Ho giocato a Messina, poi sono andato a Coverciano con la Nazionale U20 di Lega Pro e lì mi ha visto uno scout tedesco, che mi ha seguito tutto l’anno. A fine stagione mi ha chiesto di seguirlo al Duisburg e lì ho trovato un altro mondo: sono venti-trent’anni avanti a noi. Ho firmato un biennale, poi ho avuto altre esperienze nella C tedesca”.

Il futuro di Ficara?
“Discuterne ora è difficile, non lo so. Non ho parlato con nessuno del Gravina, però se dovesse arrivare una proposta di rinnovo sarei contento di restare. Mi hanno dato tanto quest’anno, a gennaio ho rifiutato offerte importanti pur di restare. Vedremo”.