Il D.G. del Nardò, Silvano Toma a 360 gradi.

Capitolo mercato. Calemme e gli under.

“Noi chiaramente auguriamo il meglio a tutti i nostri tesserati, perchè se mai dovesse arrivare un’offerta dai professionisti per il ragazzo, non ci opporremmo. A noi prima di tutto sta a cuore la carriera di ogni singolo calciatore, però è chiaro che la dove non ci dovessero essere i presupposti per cederlo, noi tenteremo di farlo restare con noi, offrendogli magari anche un prolungamento di contratto con un adeguamento economico. In generale tutti gli under hanno fatto benissimo. Non a caso nel mercato di dicembre abbiamo ricevuto miriadi di offerte da parte di club di Serie C e del nostro raggruppamento.

Tommasi presidente dell’Assocalciatori ha dichiarato che un ragazzo deve giocare in Serie D non perchè è costretto, bensì perchè lo merita. Un ragazzino diventa calciatore a 16/17 anni, ed è allora che le squadre li devono far crescere gradualmente. Sono loro la salvezza di questo campionato.”

Bilancio della stagione e prospettive future

” Al momento siamo in piena salvezza. Se fosse continuato il campionato, in otto gare avremmo dovuto affrontare sette scontri diretti, con squadre che per lo più si ritrovavano sotto di noi in classifica. Perciò non avevamo nessuna paura nell’affrontare l’ultima parte di classifica, anzi, desideravamo salvarci sul campo.

Bisogna essere uniti e prospettare di poter cominciare la prossima stagione, cosa difficile al momento. Non parlo da quartultimo in classifica, anche perchè il Nardò con una vittoria si sarebbe messo al sicuro. Abbiamo dimostrato di saper far emergere il nostro valore, anche con i giovani.”

Questione Foglia Manzillo

“Ho parlato con il tecnico nella giornata di ieri, trattando diverse tematiche relative alle prospettive dei ragazzi e della squadra. Si tratta di un grande allenatore ma, ad oggi parlare di riconferme del tecnico e dello staff tecnico mi sembra prematuro. Tanti calciatori ovviamente hanno dato l’ok e tanti altri vorrebbero prendere altre strade. Al contrario il mister ancora non ha avuto modo di esporci la propria posizione al riguardo.

Non avremmo preoccupazioni nel riconfermarlo. Abbiamo ritrovato in lui un tecnico competente, capace e che ci ha reso felici grazie a quanto da lui fatto. Parleremo delle prospettive future del Nardò e ci confronteremo in futuro senza nessun problema”.

Riprendere o concludere?

“Siamo nel mezzo e con i 24 punti rimasti a disposizione avremmo potuto dire la nostra. La salute è importantissima per tutti. In un momento nel quale anche in Serie A, nonostante sia anni luce distante dal nostro torneo, si trova difficoltà nel pensare alla ripresa, è impossibile pensare alla disputa di una finale o di un campionato di Serie D. Si tratta di un qualcosa di inimmaginabile poter ricominciare i campionati di Serie C, Serie D, Eccellenza, Promozione e giù di lì. Non ci sono i mezzi e le strutture per permettere tutto questo. Tante componenti non permettono di offrire la giusta salvaguardia.

Probabilmente ci saranno difficoltà anche per poter cominciare il prossimo anno dei campionati dilettantistici. Come possiamo noi, immaginare di riprendere ad agosto? Perciò ribadisco, tanta gente che non ha mai disputato una partita di calcio, propone di giocare in mesi caldi nei quali non vi sono nemmeno i fari per far sì che si giochi di sera. Inoltre non andrebbe sottovalutato il fattore porte chiuse e sponsor, perchè grazie anche a queste entrate ogni società riesce a risolvere tante situazioni”.

Puglia Sport News courtesy