Il Consiglio Direttivo della Lega Pro si è riunito nel pomeriggio di ieri. Era presente anche il presidente della FIGC, Gabriele Gravina.

L’intervento di Gravina sulla riforma dei campionati. 
Il direttivo si è aperto proprio con l’intervento di Gravina: il presidente federale ha puntualizzato gli interventi posti in essere dalla Federazione a sostegno delle società di Lega Pro e dei loro tesserati. Il Presidente Federale ha ricordato alle componenti di Lega Pro che il  Decreto Rilancio  consente alla Federazione di adottare “anche in deroga alle vigenti disposizioni dell’ordinamento sportivo provvedimenti relativi alla prosecuzione e alla conclusione dei campionati professionistici e dilettantistici”; lo stesso decreto però permette di attuare al momento la riforma dei campionati.
Gravina ha comunque sottolineato l’esigenza di ripensare al format dei campionati già dalla stagione sportiva 2021/2022, al fine di valorizzare il fondamentale ruolo di formatrice di giovani talenti che riveste la Lega Pro.

Le decisioni del Direttivo sulla prosecuzione del Campionato. 

Dopo le parole di Gravina, il direttivo di Serie C ha ribadito la necessità di comunicare alla Federazione la impossibilità di disputare tutte le partite già previste dal calendario ordinario entro il 20 agosto 2020.

La Lega Pro, quindi, proporrà alla FIGC di non riprendere il campionato di Serie C con la regular season, ma direttamente dalla disputa di play-off e play out.

Conseguentemente, per Monza, Vicenza e Reggina (le attuali prime in classifica dei tre gironi di Serie C) il campionato non riprenderà, con la promozione diretta in Serie B. Retrocesse le ultime in classifica di ogni girone.

Si disputeranno, invece, i consueti maxi play-off ed i playout per ogni girone.  La Lega, infine, proporrà di non disputare i play-out nel Girone C, con la retrocessione diretta di Bisceglie e Rieti, per il forte distacco delle due squadre dalle dirette rivali per gli spareggi salvezza.

Gli scenari.

Era già sul piede di guerra il presidente del Bisceglie, Nicola Canonico, che si era detto pronto a diffidare FIGC e Lega Pro se al Bisceglie non fosse data la possibilità di scendere in campo (Leggi: ). Qualora la proposta della Lega Pro dovesse passare in Consiglio Federale, Canonico potrebbe dare il là ad una battaglia legale.

Può sorridere il Bari che vede scongiurato il rischio di una promozione diretta del Carpi. I galletti non avrebbero più scuse adesso e dovrebbero conquistare la Serie B sul campo.

Guardano con favore agli esiti del direttivo anche i club di Serie D. Tra questi anche il Foggia, secondo nel girone H, a -1 dal promosso Bitonto. Scongiurato il pericolo del blocco delle retrocessioni, i Satanelli possono sperare nel ripescaggio qualora, come frequentemente accade, qualche società non si iscriverà al campionato di Serie C 2020-2021