Presentato il nuovo allenatore rossonero alla stampa. “Lavoreremo anche di notte se necessario”

Ecco le dichiarazioni del nuovo allenatore del Foggia, Vincenzo Maiuri e del presidente Felleca.
Maiuri: “Sono molto felice di essere diventato l’allenatore del Foggia. Sarà un percorso tortuoso, speriamo di raggiungere l’obiettivo, la società mi ha chiesto di mantenere la categoria ma so che per Foggia è poco. Non ho tanto tempo per iniziare, ma non voglio creare alibi ne a me e neanche ai calciatori. Nonostante questo ritardo noi ce la metteremo tutta per metter in piedi una soluzione spendibile sotto tutto i punti di vista per dare onore alla piazza di Foggia. Io e Corda? Non sarei venuto mai se non avessi potuto fare l’allenatore in pieno. Abbiamo trovato dei punti di incontro e ora sta a noi convivere e credo di poterlo fare benissimo, ognuno nel proprio ruolo. Modulo? Io ho ottimizzato l’allenamento di oggi per rendermi conto delle caratteristiche dei difensori, perché parte tutto da lì, il resto si può modellare. Credevo che fossero difensori che potessero giocare solo a tre, invece con un intervento sul mercato ancora da fare è chiaro che possiamo aggiungere caratteristiche per metterci a 4. Ma non è una mia priorità, potessi farlo partirei così. Oggi mi sono fatto un’idea e il mio primo obiettivo è dare una fisionomia alla squadra. Vengo in punta di piedi ma sono certo di una cosa, ma se c’è bisogno di lavorare giorno e notte per arrivare ad un obiettivo lo farò. Il mio staff è composto da Felice Scotto, insieme a Roberto Cau. Resterà Carafa preparatore dei portieri e sarà preso un preparatore atletico. Sotto l’aspetto atletico ho trovato una buona base di partenza. 

Felleca. Il mister per me era una prima scelta, poi abbiamo fatto altre valutazioni. Io ringrazio Capuano per il percorso di 25 giorni insieme che ci hanno insegnato tanto. Va ringraziato per quello che ha fatto. La situazione sarebbe stata la stessa, con giocatori in prova perché solo da mezz’ora possiamo mettere sotto contratto. Ora con il nuovo mister quello che cambia è che lui stesso potrà scegliere 4-5 giocatori per puntellare la rosa. Non è vero che siamo senza giocatori, abbino preso D’Andrea, Tascini, Gavazzi, Gervino, Kalombo, Iannone, Vitale, Galeotafiore e ora dobbiamo solo fare i contratti. 

Follieri? A me il suo progetto piace. Se arriva questa bella notizia andrà bene, più siamo e più siamo forti. Noi abbiamo fatto l’accordo progettuale, poi è arrivato il diniego da parte dell’altro socio della Corporate e mi sono fermato. Ma io con Follieri mi sento tutti i giorni, io lo aspetto. Ma solo lui perché da Foggia non mi sposto, o viene lui o andiamo avanti noi. E sono otto mesi che qui non si vede un euro e gli scenari sono ombrosi, la situazione è molto grave. 

Pintus? Il suo ruolo è nella Corporate, non nel calcio Foggia. Noi andiamo avanti così. 

Sull’asse con la Salernitana, alcuni acquisti sono già stati fatti. Fella è stato acquistato per girarlo a noi, non ho problema a dirlo, per ora lui ha qualche dubbio perché vuole giocarsi le proprie opportunità in Serie B, ora lo chiamerà il mister ma noi non vogliamo nessuno scontento. Chi viene qui deve essere convinto. Intanto noi vorremmo altri due attaccanti over. 

Si aggiunge, peraltro, un macigno che riguarda il curatore fallimentare perché tutto quello che c’è qui faceva capo alla società che è fallita. Questo è un altro problema che si aggiunge al resto, sperando che vengano apprezzati gli sforzi per e non è tutto semplice quello che succede. Possiamo fare solo una proposta di affitto e poi andremo all’asta, noi non possono fare una proposta di acquisto. Il mercato? Scade il 19 ottobre, regolarmente sarebbe scaduto il 4. Noi, invece, dovremmo giocare l’11. Saremo la Y. 

Fabio Lattuchella