In un pomeriggio di fine maggio, Matteo Canatta, 14 anni, ragazzo dei “Giovanissimi” di Franco Grasso, ci racconta dell’ultima stagione.

“Ho giocato anche con i più piccoli, ma la differenza non è stata tanta, in quanto con tutt’e due i gruppi c’è stato un rapporto molto stretto e fin da subito mi son trovato bene”.

Per quanto riguarda il rendimento ha dichiarato il giovane atleta: “Abbiamo dato sempre il massimo, anche grazie al costante supporto del mister. In campionato vantiamo il 4′ posto e per noi non non è poco, lo consideriamo frutto dei nostri sacrifici. Per quanto riguarda il pareggio contro la squadra di San Giovanni, avremmo preferito vincerla (ride ndr), però era solo una sfida per confermare il nostro carattere in campo, quindi va bene com’è andata.”

Anche le decisioni dei mister devono essere giudicate dai ragazzi, e Canatta a proposito dice:” Il mister valuta tanti aspetti, non solo tattici. Il comportante e il rispetto all’interno e all’esterno del campo influenza molto. Io sono titolare fin dall’inizio, penso sia dato dal fatto che abbia apprezzato il mio atteggiamento che credo sia stato sempre corretto”.

Facendo un tuffo nei ricordi afferma:” Un momento positivo è stato senza dubbio l’ultima partita, dove aldilà della gara ci siamo anche un po’ emozionati nel finale, e penso che non ci sia nulla che possa essere negativo nel calcio, poiché soprattutto a quest’età si impara dalle avversità”.

Parlando del ruolo del capitano ha detto:” Il mister ultimamente assegna la fascia un po’ a tutti, penso sia anche un modo per responsabilizzarci, crescendo anche da questo punto di vista. L’anno prossimo mi farebbe piacere continuare a giocare qui, con i miei compagni e i miei mister, così da poter raggiungere i miei obiettivi”. Non possiamo che augurargli buona fortuna e che le giovanili sportive sipontine crescano ancor di più, partendo proprio dai ragazzi, come Matteo, che hanno tanta determinazione e sani obiettivi.

Michela Rinaldi